I danni post-neve. La storia infinita delle competenze territoriali

Continuano le segnalazioni, le polemiche e i mancati interventi

| di Adriana Fantini
| Categoria: Territorio
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Ogni anno è sempre la stessa storia.

Eppure dovremmo essere abituati; a Guardiagrele la neve è la normalità ed è regolare che essa possa portare disagi con conseguenti interventi e spese per fronteggiarli.

E invece, i cittadini ci rimettono sempre, ritrovandosi circondati da danni che non sono mai prontamente risistemati.  

Le cause sono sempre le stesse: la burocrazia, le competenze territoriali e la mancanza di fondi.

Oltre ai danni di carattere naturale causati dalla neve (infiltrazioni d’acqua, grondaie e tetti danneggiati, rami e alberi spezzati), ci sono anche i danni artificiali causati dall’azione dell’uomo e dei mezzi utilizzati per le operazioni di sgombero delle strade.

Ed ecco che appena sciolta la neve, è possibile scorgere l’asfalto corroso dal sale o divelto dalle ruspe dei mezzi spartineve, e le innumerevoli segnalazioni di marciapiedi, isole spartitraffico, spazi e automezzi privati rovinati dalle ruspe.

Sono molte le richieste di intervento che arrivano al Comune di Guardiagrele anche grazie al servizio “segnalazioni” presente sul sito internet dell’ente.

Purtroppo, però, alcune richieste non vengono prontamente soddisfatte sia perché non ci sono abbastanza fondi sia perché arrivano all’ente sbagliato.

Infatti, molte delle segnalazioni riguardano demani di competenza provinciale e non comunale (come ad esempio i danni all’asfalto di via Orientale o i rami spezzati sugli alberi di via Occidentale).

E per gli interventi di emergenza pre e post neve della Provincia la situazione è difficile perché mancano i fondi.

Già durante la perturbazione di Capodanno, infatti, la Provincia di Chieti ha dovuto redigere e approvare un nuovo bilancio per proseguire con le operazioni di sgombero poiché i soldi in cassa erano già finiti.

Come già accennato, una delle strade provinciali nel nostro Comune che ha presentato più danni a causa della neve è stata sicuramente via Orientale.

A tal riguardo, nel mese scorso, il Consiglio Comunale ha approvato una delibera in cui si chiedeva alla Provincia di Chieti di poter acquisire questa strada nel demanio comunale “scambiandola” con  quella che collega la rotatoria di Comino al cimitero (via Comino Attanasio).

Le ragioni di questa richiesta risiedono nella volontà del Comune di potersi occupare degli interventi in via Orientale, compresi quelli di sgombero della neve e rifacimento del manto stradale nei tratti divelti, di cui puntualmente la Provincia non si occupa.

 

 

 

Adriana Fantini

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