Una lista unitaria,forte, esiste

| di Comunicato stampa
| Categoria: Attualità
STAMPA
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Cinque anni fa la lista “ Guardiagrele il bene in comune” ha riunito tutti i soggetti dell’area di centrosinistra e dei movimenti sotto un unico grande progetto.

In questi cinque anni il gruppo consiliare e i cittadini che ci sostengono hanno lavorato molto, portando avanti le istanze di tutti i guardiesi, le battaglie sui diritti, per il territorio, per i beni comuni, per Guardiagrele.

Da questo impegno ha deciso di ripartire.

Perciò questo gruppo unitario, subito dopo le ultime elezioni regionali del maggio 2014, ha cominciato a lavorare in vista delle comunali del 2015 ed ha ritenuto normale dare continuità al lavoro svolto in perfetta sinergia ed identità di vedute fra i suoi rappresentanti, decidendo di indicare all’interno del gruppo stesso il candidato a sindaco per le prossime elezioni.

Ad Agosto, dalla stampa abbiamo appreso, imprevedibilmente, l’ipotesi di una lista ‘trasversale’, cioè ‘non di partito’, guidata da Franco Caramanico, estranea alla coalizione unitaria che vive dal 2010, della quale egli all’epoca faceva parte.

Nonostante le successive indiscrezioni di stampa e con la chiara intenzione di opporre al centrodestra una lista comprendente anche il rappresentante cittadino di SEL, Franco Caramanico, la nostra coalizione gli ha chiesto – nell’incontro del 31 Ottobre 2014 – di partecipare alla coalizione di centrosinistra. Era l’unico modo formale per avviare con lui  un’ipotesi di primarie, frutto di una coalizione costruita su reciproco rispetto e su basi programmatiche.

Dopo il suo  netto rifiuto alla costruzione di un percorso comune e nonostante la condivisione alle amministrative del 2010, a seguito di varie riunioni dei partiti ed assemblee pubbliche è stata individuata la candidatura a sindaco di Simone Dal Pozzo.

QUINDI : se Franco Caramanico avesse scelto di prendere parte ad una lista unitaria, ci sarebbe stato tutto il tempo per condividere un programma e cercare un modo per individuare il sindaco, comprese le primarie.
Ma Caramanico ha assunto una posizione individuale, che non ha permesso lo svolgimento delle primarie.

L’impossibilità oggettiva di organizzare delle primarie tra una posizione individuale - incompatibile con i regolamenti – e una coalizione unitaria, ha determinato il naufragio della meritoria opera del Comitato.

L’unità naturale, già cinque anni fa condivisa, è per noi tutti a questo punto un valore non negoziabile e  questa pertanto rimane  la sola lista unitaria.

Restano però alcune domande:

Perché Franco sta facendo questa cosa? Dove sono gli argomenti politici? A quali logiche risponde? Dov’è la magnanimità che dovrebbe appartenere ad una persona che ci ha rappresentato così a lungo ed a così alto livello? Chi sono i suoi ispiratori?
Noi auspichiamo ancora che voglia riprendere le vesti nobili del Politico, che accetti di farsi compagno e guida di chi, più di lui,  ha il diritto di amministrare il futuro che gli appartiene e che voglia  condividere con noi la prossima campagna elettorale per  ‘Simone Dal Pozzo sindaco’.
 

Comunicato stampa

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