UNA FESTA DELLA MAMMA FUORI COPIONE

| di Nicla Catano
| Categoria: Tradizioni
STAMPA
Si potrebbero scrivere infinite tiritere in occasione di questa festività incorrendo inevitabilmente nel luogo comune. Ciascuno è libero di celebrare o ignorare l’evento. Purtroppo oggigiorno la “famosa” seconda domenica di maggio è diventata, come la maggior parte delle feste “da calendario”, una trovata commerciale. Fu istituita dalle religioni politeiste della Grecia antica in nome della fertilità. Si scelse questo periodo dell’anno poiché più evidente era il passaggio della natura dal freddo inverno all'estate dei profumi e dei colori. Nel lontano 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista della schiavitù, propose l'istituzione del Mother's Day (Giornata della madre), come momento di riflessione contro la guerra. In quest’occasione servì a ristabilire un valido concetto di pace. Ad ufficializzarla, nel 1914, fu il presidente Woodrow Wilson. In passato e oggi più che mai ci si chiede come possano avvenire certe stragi, vista la natura profondamente benefica dell’unico essere in grado di palesare il miracolo della vita. Ognuno parli a proprio titolo, io, dal canto mio, ringrazio la mia e le auguro non un felice giorno, ma la parte più tenera della vita.

Nicla Catano

Contatti

redazione@guardiagreleweb.net
mob. 329.8582692
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK