Caprioli e cerbiatti ai piedi della Majella

Direttamente da una favola Disney

| di Serena Taraborrelli
| Categoria: Territorio
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Le corna corte e dritte, dalle tre ramificazioni, ed un mantello estivo dal colore marrone-rossiccio sul dorso e bianco sul ventre. Alto circa 70 cm, per un peso di quasi 25 kg. È il capriolo, che vive prevalentemente sulle foreste ma, d’estate si avventura anche su terreni aperti, a due passi dalle abitazioni e dalle strade. Il Corpo Forestale di Guardiagrele afferma: «Non si tratta di un ripopolamento, l’ultimo da noi effettuato risale a 15 anni fa. Nonostante non sia stato fatto ancora un censimento sul numero dei caprioli presenti su questo versante della Majella, zona che interessa i comuni di Guardiagrele, San Martino, Rapino e Fara Filiorum Petri, possiamo presupporre che siano in continuo aumento, grazie alle continue segnalazioni di avvistamento». La Majella si ripopola spontaneamente, sinonimo del suo benessere: in Primavera i maschi, i soli dotati di corna, delimitano e difendono il loro territorio in preparazione all’accoppiamento, che ha luogo in agosto. I cerbiatti, generalmente due, nascono ad agosto. Oltre ai caprioli è possibile scorgere cervi e, spostandosi sulla zona alta della Majella, anche camosci. In quest’ultimo caso trattasi di ripopolamento ad opera del Corpo Forestale.

Serena Taraborrelli

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