LANCIATI DALL'EMAAA, SOTTO LA SUPERVISIONE DELLA CONSIGLIERA TINA DI PRINZIO, CORSI DI FORMAZIONE ALL'ARTE CULINARIA (IN COLLABORAZIONE CON IL RISTORANTE SANTA CHIARA) E CORSI DI ARTE CERAMISTICA E OREFICERIA CON I MAESTRI GIUSEPPE LIBERATI E MAURIZIO D'OTTAVIO.
«L'artigianato artistico sta scomparendo dalla mappa dei saperi». A constatarlo è Tina Di Prinzio, consigliera d'amministrazione dell'Ente Mostra artigianato artistico abruzzese che in questi giorni ha lanciato una serie di corsi di formazione per avvicinare le giovani generazioni alle discipline che sposano manualità e creatività.
«E si tratta di appuntamenti di alto livello» spiega Di Prinzio, «con maestri di grande nome». Come il corso conviviale di formazione di cucina al Santa Chiara che prosegue il 24 per chiudersi il 2 marzo. «Tanto attesi che», fa sapere, «abbiamo chiuso le iscrizioni a 30 corsisti, e molti sono rimasti fuori, con loro e nostro disappunto anche se abbiamo promesso di ripetere l'esperienza».
In cattedra ci sono Federico Anzellotti, abruzzese e presidente della Confederazione pasticceri italiani (Conpait), lo chef Domenico Scotti Del Greco e il professor Gino Primavera, guardiese e tra i più noti ricercatori di cucina abruzzese antica e di tradizione.
Coordinatrice per l'Ente Mostra, Tina Di Prinzio annuncia «nuovi corsi in primavera per la formazione all'arte ceramistica e all'oreficeria, con i maestri Giuseppe Liberati e Maurizio D'Ottavio, più un altro corso di cucina, stavolta di base». Per l'oreficeria sarà l'esordio tra i corsi di formazione voluti dall'Ente Mostra, mentre Liberati tornerà a insegnare le tecniche di base dopo l'esperienza del maggio 2011 a Palazzo dell'Artigianato.
E' il nostro modo», riprende, «di fare scuola al di fuori della scuola, nella speranza che un corsista di oggi cresca in un artigiano-artista professionale di domani».
L'Emaaa crede tanto nella formazione da aver lanciato in proprio iniziative sperimentate nel 2011 con il "Maggio formativo", allora in collaborazione con la Cna regionale. «La cucina, accanto alle disipline artigianali classiche», spiega il presidente della Mostra, Gianfranco Marsibilio, «rappresenta una di quelle vocazioni naturali del nostro territorio che accanto all'artigianato-arte vanno sottoposte a una costante opera di recupero e rivivificazione. Del resto, l'offerta di eventi collaterali alla Mostra agostana (quest'anno la 42a edizione, ndc) prevede l'esaltazione della gastronomia regionale e locale in chiave di attrazione turistica».

