I beneficiari del reddito di cittadinanza lavorano per la collettività

| di Elena Colasante
| Categoria: Attualità
STAMPA
printpreview

A Guardiagrele i beneficiari del Reddito di Cittadinanza, a cui si accede con precisi requisiti e seguendo un iter normativo complesso, con l’amministrazione Di Prinzio, lavorano per la collettività, considerato che infatti il RdC è una misura per contrastare la povertà, ma anche per favorire l’inclusione sociale.

Quanto è stato fatto è solo applicazione della legge: Il decreto n° 4 del 2019 che lo ha istituito prevede, tra altre cose, che i beneficiari  si impegnino in progetti di utilità collettiva ( PUC) che vanno ad interessare l’ambito sociale, quello culturale, quello artistico, quello ambientale e la tutela dei beni comuni.

“ Un amministratore locale non fa le leggi, ma le deve attuare. E nel rispetto della legge e degli articoli 1 e 3 della nostra Costituzione, dal primo novembre, i primi quattro cittadini che godono del contributo hanno iniziato a lavorare per il comune di Guardiagrele” afferma il vicesindaco Flora Bianco.

E con soddisfazione aggiunge “ E’ stato davvero gratificante constatare la massima disponibilità  di tutti a prestare la loro opera per la nostra città. Convinta che il lavoro, oltre che un dovere è un diritto, prevedo altri inserimenti in aree concordate con gli uffici del Comune ”.

 

Elena Colasante

Contatti

redazione@guardiagreleweb.net
mob. 329.8582692
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK