COME FOSSE L’ULTIMO ISTANTE: Presentazione ufficiale del cd e libro di Alfredo Scogna

| di Comunicato stampa di Piero Vittoria
| Categoria: Attualità
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C’è grande attesa per la serata evento di presentazione del cd e libro di Alfredo Scogna, “Come fosse l’ultimo istante”, che si terrà il 14 agosto in Piazza Santa Maria Maggiore a Guardiagrele (inizio ore 21.30).

Il cd “Come fosse l’ultimo istante” contiene dieci canzoni fra le quali quella che dà il titolo allo stesso, arrangiata da Raffaele Scogna.

L’album è pubblicato per Piero Cassano Edizioni Musicali UNALIRA, su etichetta discografica EUROTEAM, ed è inciso nello studio di registrazione dello stesso Piero Cassano.

Lorena Bassano, la manager dell’etichetta stessa, ha accolto entusiasticamente il progetto di Alfredo Scogna.

Piero Cassano, artista entrato nella storia della musica italiana per essere stato cofondatore e colonna portante dei Matia Bazar, ma anche per le sue produzioni per grandi artisti quali Mina, Eros Ramazzotti e Anna Oxa, è diventato nel corso degli ultimi anni un amico importantissimo per Alfredo Scogna.

Fra gli ospiti del disco ci sono Amedeo Bianchi, storico sassofonista di Antonello Venditti e Simona Colonna, ospite d'onore al Premio Tenco 2019.

Il cd è un album teatrale, è canzone teatrale. È intenzione dell’autore di portarlo in giro in ogni regione d’Italia in un tour che toccherà teatri e location particolari nelle quali immergersi nell’ascolto puro e nudo delle canzoni dove Alfredo Scogna potrà mettere in risalto le particolarità del posto in cui suonerà.

Così Alfredo Scogna descrive questo suo nuovo lavoro discografico:

“Nei miei tanti viaggi ho conosciuto persone ed artisti quali Piero Cassano e i Sulutumana, che hanno in qualche modo risvegliato in me la voglia di fare musica. Ho così maturato l’idea di incidere un cd con molta profondità e verità teatrale. Questo disco è l’inizio di un mio nuovo percorso: traccia la fine delle mie avventure musicali precedenti e rappresenta il primo passo di una mia nuova vita artistica. Il fatto di avere ora accanto degli artisti di spessore mi stimola a dare il meglio.

Le dieci canzoni contenute in “Come fosse l’ultimo istante” hanno dei riferimenti alla Lombardia, all’Abruzzo e a Guardiagrele. Il cd raccoglie tutti i miei stati d’animo e mi apre nuovi orizzonti: oggi sono più cauto, tranquillo e vedo il mondo in modo più positivo. In precedenza le mie canzoni erano delle vere e proprie visioni terapeutiche che mi facevano bene perché ero ferito da problemi e situazioni che non riuscivo a capire: scrivendo mi guardavo allo specchio per cercare di stare meglio. Oggi, invece, la mia scrittura entra in una nuova fase, in cui mi pongo più da osservatore, da abitante di questo mondo che ne esplora gli accadimenti e le azioni.

Con questo disco ho capito quanto sia importante osservare il mondo dall’esterno e ho acquisito una focalizzazione diversa di ciò che accade”. 

Legato imprescindibilmente al cd è il libro omonimo pubblicato da Masciulli Edizioni: “Come fosse l’ultimo istante” è un diario particolare e suggestivo, una raccolta “fuori e dentro il tempo”.

Contiene infatti pensieri personali raccolti durante dieci lunghi anni di viaggi in giro per il mondo da Alfredo Scogna.

Sono tutte frasi concentrate che racchiudono ognuna un mondo: la bellezza di questo libro sta nel fatto che si può leggere una frase e mantenerla poi in testa per tutto il giorno aprendo così una vera e propria “realtà del momento” in cui immergersi.

Tante di queste frasi sono anche pezzi di canzoni non concluse che poi sono state inserite nel libro.

Ci sono citazioni dell’incontro con Ivan Graziani: Lugano entra nella vita di Alfredo Scogna perché la moglie del grande cantautore scomparso nel 1999 lo incaricò di fare un evento alla tv svizzera su di lui. Lì conobbe anche i Sulutumana facendo così partire un processo di incontri infinito con tante persone che poi sono nel tempo andate ad arricchire la vita di Scogna artisticamente, intellettualmente e spiritualmente.

I Sulutumana, band lombarda capitanata da Gian Battista Galli, autore della prefazione del libro, sono legati ormai da anni ad Alfredo Scogna da un rapporto artistico ed umano di grande stima reciproca e molti pensieri nel libro riguardano anche loro.

Fra gli altri ci sono anche pensieri su Radio Italia e la comunità abruzzese che ha sede a Milano.

La copertina di “Come fosse l’ultimo istante” è stata realizzata da Nadir, contrabbassista dei Sulutumana, ma anche disegnatore.

L’evento del 14 agosto in Piazza Santa Maria Maggiore a Guardiagrele è organizzato dal Comune di Guardiagrele Assessorato Turismo e Cultura.

È stata studiata una pianta della location che prevede tutti posti a sedere (fino ad esaurimento) distanziati l’uno dall’altro in conformità alle norme anti Covid.

Sul palco Alfredo Scogna sarà accompagnato da:

Simona Colonna (violoncello)

Mario Della Pelle (pianoforte)

Luca Lapenna (tastiere)

Mario D'Alfonso (sax, drums e percussioni)

Leonardo Scogna (basso e cori)

Adalgisa Camerano Spelta Rapini (cori)

 

BIOGRAFIA

 

Alfredo Scogna nasce a Guardiagrele (Ch) il 25 gennaio 1963.

La sua formazione artistica è quella del cantautore, inizia lo studio del pianoforte all’età di 10 anni, ma lo strumento prediletto è la chitarra.

Decisivo per la sua formazione artistica è l’incontro con il cantautore Ivan Graziani che frequenta per oltre due anni.

Il suo primo cd “Nella poesia c’è musica” del 1996 è un omaggio al poeta vernacolare guardiese Modesto Della Porta di cui Scogna mette in musica le liriche.

Il secondo cd, “La città di Mafalda”, pubblicato nel 1999, contiene canzoni scritte nell’arco di 20 anni, espressione delle sue esperienze messe in musica.

Pubblica il suo terzo cd “Complice di anime” nel 2008.

Di recente la frequentazione con noto gruppo lombardo dei Sulutumana, conosciuto in Radio Televisione Svizzera, stimola Scogna a sviluppare altri progetti in Lombardia.

Dal 1998 Scogna è ideatore e organizzatore dell’evento musicale “Il Bolognino d’Oro” in cui ogni anno si esibiscono interpreti provenienti da tutta Italia nella cornice del caratteristico borgo di Guardiagrele.

Nel 2016 Antonio Vandoni, Direttore Artistico di Radio Italia, sceglie proprio “Il Bolognino d’Oro” per rappresentare il Centro Italia alla ottava edizione del Festival della Musica Italiana di New York: in quella occasione Alfredo Scogna era autore di alcune canzoni inedite presentate dai concorrenti, tra le quali “Afferro l’anima”, selezionata da Vandoni stesso per la finale della manifestazione.

“Come fosse l’ultimo istante”, che dà il titolo anche al suo nuovo lavoro discografico, è la prima raccolta di pensieri “fuori e dentro il tempo”.   

  

Comunicato stampa di Piero Vittoria

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