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IN UN FOSSO IL BIVACCO DEI LADRI

Un contadino locale trova elementi utili alle indagini

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La «banda di Bocca di Valle» colpisce nella notte più sorvegliata da forze dell'ordine e ronde spontanee di cittadini organizzati per mettere fine ai furti che hanno dilagato per l'intera settimana scorsa tra Bocca di Valle, Colle Barone, Sciorilli e Comino. Presa di mira dagli ignoti svaligiatori sono state ville e case, sono stati contati una dozzina di assalti e diversi furti anche di auto. Il tutto in modo rapido lasciando nello sgomento e angoscia i cittadini che hanno subito i furti. In alcuni casi però i ladri sono stati messi in fuga dai cani dai famiglia, allertati da movimenti furtivi provenienti dal versante a valle, quello che affaccia sul letto del torrente Vesola. Ieri, infatti, durante sono emersi dei particoli nuovi, che potrebbero mettere sulla buona strada gli inquirenti. Un contadino in perlustrazione nel fosso del torrente, una depressione che segna Bocca di Valle per risalire fin nelle viscere della Maiella, ha scoperto i segni di un recente bivacco, con coperte, accessori di cucina e altri oggetti fra cui un mazzo di carte. Per molti si tratta della prova che la banda ha usato l'accampamento in fondo al fosso come base di partenza per compiere i colpi, e per poi dileguarsi non per le strade ma nei fossi. E in effetti la mappa delle abitazioni colpite disegna punti più o meno equiditanti dal bivacco, oltre a spiegare l'apparente inafferrabilità dei ladri. Le ultime tre notti hanno visto un intervento massiccio di carabinieri in pattugliamento, una forza inviata dal capoluogo dopo l'allarme lanciato dal sindaco Sandro Salvi, che venerdì aveva convocato una riunione con il comandante della stazione carabinieri, il maresciallo Gianluca Presutti, e il comandante della polizia municipale Giuseppe Desiderioscioli. Anche alla luce degli ultimi episodi, il sindaco si appella alla «sensibilità dei guardiesi residenti nel gruppo di frazioni tra Bocca di Valle e Comino, ai quali consigliamo di collaborare con le forze dell'ordine, anche segnalando circostanze e episodi all'apparenza insignificanti». Nella zona colpita dai furti notturni sono in molti a ammettere di aver trascorso gran parte delle ultime notti in bianco, oppure stabilendo turni di veglia con i familiari. Stamattina alle 11 c'è l'incontro in prefettura chiesto dal sindaco, che al prefetto Vincenzo Greco manifesterà il disagio delle frazioni coinvolte nell'ondata criminale. E' possibile la stipula di un «Patto per la sicurezza» locale, come previsto dal pacchetto-sicurezza varato alcuni mesi fa dal governo.
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