Fatta la festa... Gabbato lo santo!

| di Elena Colasante
| Categoria: Attualità
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Con la nomina degli assessori e la ripartizione delle deleghe, abbiamo assistito al primo tradimento degli elettori da parte del sindaco Dal Pozzo.

Alla faccia dei tanti slogan venduti durante la campagna elettorale, il Sindaco ha snobbato i giovani e le donne, che escono fortemente ridimensionati dalla distribuzione degli assessorati.

GIANLUCA PRIMAVERA. In primo luogo, é evidente che la Giunta è fortemente sbilanciata in favore di Gianluca Primavera, "plenipotenziario" di questa nuova amministrazione, avendo fatto il pieno delle deleghe "pesanti": Lavori Pubblici, Patrimonio, Polizia Municipale, Viabilità, Edilizia Scolastica ecc. Anche i meno esperti capiscono che qui c'è puzza di accordi pre-elettorali! Evidentemente, l'ex gruppo di Rifondazione Comunista ha portato all'incasso una cambiale pre-elettorale....alla faccia dei cittadini guardiesi! Infatti, come spiegare l'enorme peso dato a Gianluca Primavera, vice-sindaco e "assessorissimo", visto che non è stato il più votato della sua lista ma é arrivato solo quinto tra i suoi? Né ci possono raccontare la storiella che si tratta di un volto nuovo della politica, visto che è nel Consiglio Comunale dal 1993 e già sedeva nel CdA della FIRA di Masciarelli (proprio quello finito sotto processo e in galera).

INKA ZULLI. Ma il caso più clamoroso è quello di Inka Zulli. Ci chiediamo perché non le è stata affidata la delega all'ambiente (finita a Della Pelle) viste le sue note battaglie ambientaliste. Allo stesso tempo, perché non darle la delega alle attività produttive visto che nella vita fa l'imprenditrice? Evidentemente, il sindaco ha preferito non dare troppi poteri ad un assessore che, con tutta probabilità, ritiene "scomodo".

PIERGIORGIO DELLA PELLE. Non ci spieghiamo neanche la sottovalutazione dell'assessore Della Pelle: tra gli eletti hanno un accademico, scrittore e filosofo e non gli affidano le deleghe alla cultura, alla biblioteca e ai musei? E poi, perché non dargli la delega al Piano Neve, visto il suo interessamento in Consiglio Comunale e sugli organi di informazione?

NEVIO SALOMONE. Inoltre, l'unico tecnico presente tra gli eletti, il geometra Nevio Salomone, è stato "relegato" alla presidenza del Consiglio Comunale, al posto di occuparsi dei Lavori Pubblici o dell'Urbanistica. Che senso ha?

Insomma, cari concittadini, ha nuovamente trionfato la vecchia politica! Lottizzazione tra correnti e spartizione di potere...altro che "largo ai giovani" o "facce nuove nella politica"!

 

Comunicato stampa Progetto per Guardiagrele

Elena Colasante

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