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Banda larga a 94 comuni in Abruzzo

Finalmente “buone nuove”, anche per le aree periferiche e rurali

| di Dario Angelucci
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Nella legislazione italiana manca una definizione ufficiale di “banda larga”. Tuttavia possiamo usare il termine nel senso di una connessione internet più veloce di quella assicurata da un normale modem analogico. Il mezzo di supporto migliore per la banda larga è rappresentato dalle fibre ottiche. Si può pensare ad essa come la larghezza di un'autostrada che viene percorsa da dati: più è larga, maggiore è la quantità di dati che essa è capace di far transitare nell'unità di tempo.

Ma è davvero così importante o è solo un servizio d’élite?

La diffusione della banda larga è considerata un fattore di crescita economica e occupazionale di un Paese. Il governo calcola che la diffusione di questo servizio a tutta l’Italia porterà un aumento del prodotto lordo di 2 miliardi di euro all’anno.

Una velocità minima di connessione è un requisito tecnico irrinunciabile per la diffusione di alcuni servizi quali: telelavoro, telemedicina, teleconferenza, videochiamata e l'avvio di un'attività a distanza.

Il Giappone detiene il primato mondiale della copertura del territorio e della velocità media di connessione, mentre l’Italia figura ancora tra gli ultimi, stagnanti posti.

La disponibilità di una connessione a banda larga è praticamente indispensabile in qualunque sede di lavoro che richieda un'interazione via Internet.

Se la connessione è lenta, diventano problematiche operazioni quotidiane come l'invio di un file di alcuni megabyte o l'apertura di una pagina Internet che non contiene solo testo.

A frenare gli operatori nel portare la banda larga e ultralarga ovunque ed estenderne l'ampiezza sono però i costi elevati di investimento, spesso senza adeguati ritorni economici, come accade ad esempio in zone scarsamente abitate.

… IN ABRUZZO

La fibra ottica in Abruzzo farà un significativo passo avanti grazie ad un investimento di 25 milioni di euro che doterà di banda ultra larga 94 comuni rurali abruzzesi. I lavori  partiranno già dal mese di luglio.

Così il presidente della Regione Abruzzo,D'Alfonso: "E' un intervento di civiltà, modernizzazione e competitività che sostiene una vasta area della nostra regione a rischio marginalità".

L'intervento, approvato dalla Giunta regionale, porterà una implementazione dai 30 ai 100 megabyte, anche gli edifici pubblici e le scuole, con una tecnologia aperta che consentirà agli operatori di fornire i propri servizi senza alcun vincolo.. "Entro il 2020 - ha aggiunto Lombardo - l'Abruzzo avrà completato l'infrastrutturazione dell'intera regione”.

L'assessore allo Sviluppo economico, Dino Pepe, ha evidenziato l'indubbio valore dell'intervento per i cosiddetti comuni a rischio fallimento di mercato, perché non appetibili per gli investitori. In questo modo si potenziano le loro prospettive di mercato.

Il presidente D'Alfonso ha infine precisato che l'operazione nelle aree collinari e periferiche della regione è un intervento prioritario, ma comunque legato ad attività parallele di implementazione della banda larga che avverrà autonomamente nelle città capoluogo e nelle maggiori aree industriali, come per esempio nella Val di Sangro (per la quale il piano di intervento è stato consegnato al ministro Delrio).

L'ELENCO DEI 94 COMUNI RURALI CHE SARANNO DOTATI DI BANDA ULTRA LARGA

Ecco l'elenco dei 94 Comuni rurali abruzzesi che saranno dotati di banda ultra larga:

 

Sulmona, Sant'Egidio alla Vibrata, Guardiagrele, Penne, Pratola Peligna, Montorio al Vomano, Tagliacozzo, Campli, Castel di Sangro, Casoli, Carsoli, Popoli, Capistrello, Loreto Aprutino, Isola del Gran Sasso d'Italia, Civitella del Tronto, Manoppello, Pizzoli, Magliano de' Marsi, Balsorano, Scafa, Civitella Roveto, Torre de' Passeri; Scoppito, Tornimparte, Lettomanoppello, Montereale, Raiano, Altino, Bussi sul Tirino, Tocco da Casauria; Scurcola Marsicana, Rosciano, San Vincenzo Valle Roveto; Sant'Eusanio del Sangro, Alanno, Pescasseroli, Gioia dei Marsi, Torricella Sicura, Scanno, Fara Filiorum Petri; Colledara, Archi, Tornareccio, Barisciano, Castiglione Messer Marino, Caramanico Terme, San Demetrio ne' Vestini; Basciano, Lecce nei Marsi, Perano, Introdacqua, Cellino Attanasio, Roccaraso, Gessopalena, Rocca di Mezzo, Penna Sant'Andrea, Morino, Fara San Martino, Cagnano Amiterno, Roccaspinalveti, Cermignano, Crognaleto, Palena, Lama dei Peligni, Rapino, Villa Santa Maria, Collelongo, Pettorano sul Gizio, Roccascalegna, Roccamontepiano, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Torricella Peligna, Tossicia, Casacanditella, Cugnoli, Massa d'Albe, Sante Marie, Pacentro, Ovindoli, Oricola, Castiglione Messer Raimondo, Castellafiume, Ateleta, Civitella Casanova, Nocciano, Bugnara, Pescocostanzo, Castelvecchio Subequo, Bolognano; Farindola, Prezza, Canistro, Lucoli. 

Dario Angelucci

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