DOMENICA DELLE PALME: UNA VIGILIA PASQUALE

| di Antonietta Pellegrini
| Categoria: Attualità
STAMPA
printpreview

Il giorno delle Palme è quello nel quale migliaia di fedeli, in tutto il mondo, si recano alla funzione domenicale per benedire il ramoscello d' ulivo e tenerlo nelle proprie case, in segno di protezione.

L' ulivo, infatti, secondo la tradizione cristiana è simbolo di Pace e Amore.
La tradizione dei fedeli si origina, come reca il Vangelo, dall'incontro di Gesù con la folla di Gerusalemme, che lo accoglie chiamandolo “figlio di David” e agitando ramoscelli di palma, simbolo di trionfo e regalità.
La celebrazione liturgica, infatti, mira a ricostruire la situazione iniziando proprio da un luogo esterno alla chiesa, per poi entrare: significa celebrare un re di un altro regno, che predica umiltà e amore fra gli uomini.
Un re che entra nella città di Gerusalemme in sella a un asinello prestatogli. Un povero che viene accolto da altri poveri. Oggi, questo tema è più attuale che mai.
La povertà, infatti, non deve essere intesa solo secondo la sua consistenza materiale, ma, sopratutto, è quella di spirito.
Il messaggio recato da questo evento è secolare, ma si evidenzia anche come attuale; basti pensare alla cronaca, che, ogni giorno, ci porta esempi tangibili di intolleranza e guerre.
È l' entrata di un sovrano privo di armi, privo di voglia di conquistare.
Con la Domenica delle Palme inizia la Settimana Santa e prepara alla Passione di Cristo e alla Pasqua.
Per la sua importanza, questa ricorrenza è osservata da cattolici, ortodossi e protestanti.
Tradizionalmente, i rametti di ulivo si portano a casa di parenti e amici, vengono scambiati a simbolo di pace e fratellanza.

Antonietta Pellegrini

Contatti

redazione@guardiagreleweb.net
mob. 329.8582692
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK