Partecipa a GuardiagreleWeb.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Guardiagrele sotto attacco

L’invasione francese del 25 febbraio 1799

Condividi su:

Tra la metà del 1600 e lungo il secolo successivo, la cittadina di Guardiagrele si trova ad affrontare un tentativo di crescita politica ed economica, con una ripresa della pastorizia e della cerealicoltura.

In un contesto di contrapposizione fra le nuove idee individualistiche e la collettività delle risorse, si colloca il contrasto, cominciato nei primi del ‘700, fra Orsogna, protettrice della proprietà privata, e Guardiagrele con il suo sistema comunitario.

Il conflitto scoppia all’inizio del 1799 per il controllo territoriale, gli orsognesi non tentennano nel chiedere aiuto alle truppe francesi che si trovano nel meridione.

Il 25 febbraio le truppe del generale Coutard, appoggiate da folle incontrollate provenienti da Orsogna e dai paesi limitrofi, invadono e saccheggiano Guardiagrele, colpevole dell’assassinio di un civile francese. Si stima che nell’attacco persero la vita 328 cittadini, fra i quali donne, bambini e frati e furono dati alle fiamme numerosi documenti di cui oggi non si sa nulla. Secondo il parere di molti, la scomparsa di questi documenti è stata voluta al fine di impedire a Guardiagrele di poter rivendicare le proprie pretese territoriali.

 

Guardiagrele, nonostante questo affronto, si è ripresa ed  è rifiorita, ha ricostruito la propria storia e cultura. Prendiamoci cura di quanto i nostri avi hanno fatto, detto e scritto, conserviamo gelosamente i documenti e le prove artistiche che oggi sono in nostro possesso.

Ciò significa camminare verso il futuro con la consapevolezza di sapere chi si è e da dove si proviene.

Condividi su:

Seguici su Facebook