Il Punto Giovani rischia la chiusura per mancanza di fondi e inagibilità della sede

Carabella lancia un appello alle istituzioni. L'assessore di Prinzio: "Sono previsti interventi di ristrutturazione"

| di Francesca Mascioli
| Categoria: Attualità
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Il Punto Giovani di Guardiagrele, associazione attiva dal 1985, rischia la chiusura a partire dal nuovo anno.

Mancano infatti i fondi necessari a mandare avanti le attività (dal 2008, infatti, sono stati interrotti i finanziamenti da parte della Provincia) e la carenza di contributi economici è testimoniata anche dallo stato della sede dell'associazione.

L'edificio che accoglie il Punto Giovani è infatti interessato, specie in questi ultimi giorni di mal tempo, da infiltrazioni d'acqua che stanno man mano danneggiando la struttura. Una circostanza che si trascina ormai dal 2006. Locali allagati, vere e proprie aperture nel tetto, mobili danneggiati dall'umidità.

Di fronte ad una tale situazione, Antonio Carabella, presidente del Punto Giovani, lancia un appello alle istituzioni, affinchè il trentennale operato dell'associazione nell'ambito delle problematiche giovanili non venga compromesso da problemi di natura prima di tutto economica.

Carabella si rivolge poi all'Amministrazione Comunale guardiese, chiedendo interventi tempestivi per arginare i danni, in vista di future e definitive opere di ristrutturazione.

La risoluzione dei danni strutturali è solo uno degli aspetti sui quali Carabella ponte l'accento: il futuro stesso dell'associazione è infatti minato dalla mancanza di reali prospettive economiche che impediscono l'avvio di nuovi progetti.

Il presidente del Punto Giovani sottolinea infine come sarebbe inopportuno chiedere contribuiti economici ai membri e soci stessi dell'associazione, già impegnati a prestare opere di volontariato nelle varie attività portate avanti nel corso dell'anno.

All'appello di Carabella giunge la risposta dell'Assessore ai Lavori Pubblici, Donatello di Prinzio, il quale promette interventi prossimi di ristrutturazione sull'edificio, per un totale di 20mila euro. Lavori a cui andrebbero ad aggiungersi anche il rifacimento dell'Auditorium, del Cinema, dell'Ostello e di una Casa Popolare.

A tal proposito, la riflessione di Simone Dal Pozzo, consigliere di minoranza, tra l'altro presidente del Punto Giovani dal 1997 al 2005: "Sono convinto che possiamo rimettere in sesto le sedi, ma non servirebbe proprio a nulla se prima non si rimettono in sesto le relazioni umane e non si recupera un senso forte di comunità".

Francesca Mascioli

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