Il movimento dei “forconi” , la protesta contro i rincari dei pedaggi autostradali, delle rc auto, dell’Irpef e delle accise sui carburanti , è in piena attività anche nella nostra Regione, ormai da Domenica notte.
Prendendo esempio dai colleghi in Sicilia, che hanno paralizzato mezza Italia da Sud a Nord, bloccando i tir carichi di merce sia in entrata che in uscita, facendo rimanere così vuoti i supermercati e i rifornitori di benzina, un centinaio di tir è fermo ai caselli A14 Val Vibrata, Mosciano e Città sant’Angelo. Si sono radunati nelle piazzole di sosta, nelle aree dei parcheggi e nei pressi degli autogrill.
Mentre gli autotrasportatori hanno annunciato il blocco fino a venerdì , per il fine settimana è in arrivo una nuova ondata di scioperi.
Sempre venerdì è previsto lo sciopero delle Ferrovie. Da mercoledì 1° febbraio arrivano lo sciopero di farmacisti e farmacie: Federfarma minaccia uno sciopero con chiusura delle farmacie, se il Governo non modificherà il testo del decreto.
Federfarma è disposta ad accettare un 10% in più di aperture di punti vendita rispetto a quelli tutt’ora esistenti. Il 23 e 24 febbraio sarà la volta degli avvocati, che sciopereranno per una settimana intera.

