Cara scuola!

Il Borgo si prepara alla riaperura delle scuole

| di Loredana Garzarella
| Categoria: Attualità
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“Ditemi che dopo il 31 agosto, c’è il 1 giugno!”. Questa la frase che gran parte degli studenti guardiesi hanno ripetuto ieri per scongiurare l’imminente apertura della scuola. Ma oggi è settembre e, volenti o nolenti, bisogna prepararsi a tornare sui banchi. Sia per i più grandi così come per i piccoli, l’inizio delle lezioni è già stato fissato. I ragazzi dell'Istituto Omnicomprensivo Statale Settore Economico apriranno le fila, tornando a scuola lunedì 5 settembre. Mentre la riapertura del Liceo Scientifico, della Scuola Media Statale e della Scuola Elementare è prevista per lunedì 12 settembre. I dirigenti scolastici, in accordo con i consigli d’istituto, hanno deciso di anticipare il suono della prima campanella rispetto al calendario scolastico regionale, che aveva deciso, come data ufficiale per l’avvio delle lezioni, il 13 settembre. Ma è già tutto pronto per la ripresa dell’attività scolastica? In questi giorni c’è una vera e propria corsa agli acquisti. Anche se, a detta di Mauro Di Nardo, titolare di una cartolibreria di Guardiagrele, la crisi economica si fa sentire e i genitori cercano di limitare le spese quando possibile. Si spende di più per i bambini delle scuole elementari, o comunque per le classi prime, scuola primaria o secondaria che sia. Non tutti, infatti, comprano ogni anno un nuovo zaino, a differenza del diario, acquisto immancabile. “In media” - spiega Mauro - “80/90 euro è la cifra necessaria per acquistare zaino, diario, quaderni e altri articoli di cartoleria. Spesa che poi aumenta un po’, quando tornati in aula, gli insegnanti consegnano agli studenti una lista del materiale necessario alle attività scolastiche”. Per quanto riguarda i libri di testo, invece, la spesa aumenta notevolmente. L’acquisto della fornitura completa dei libri di testo, per la prima media e per la prima liceo, si aggira attorno ai 300 euro, mentre è di 150/200 euro se si parla delle classi successive. Mauro, però, fa notare come quest’anno sia aumentato il mercato dell’usato: “Sono sempre di più le persone che si accontentano di libri di seconda mano”. Il rientro è imminente, gli stati d’animo diversi: i genitori saranno più preoccupati dei loro figli, gli adolescenti più svogliati dei bambini della scuola primaria, elettrizzati all’idea di iniziare il loro percorso di studi. Ma a tutti faccio un “in bocca al lupo!”

Loredana Garzarella

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