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SI AVVICINA L'APPUNTAMENTO CON GHERARDO COLOMBO

L'ex Magistrato presenta il suo nuovo libro

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L’ex magistrato di Mani Pulite presenta il suo libro “Sulle regole” Guardiagrele, Giovedì 7 ottobre 2010 Cinema Garden ore 18:00 Organizzazione: Fondazione Onlus C.I.VI.T.A.S. La questione della legalità ha sempre avuto un ruolo centrale nel dibattito culturale e politico italiano e oggi forse in maniera più pressante ci si interroga su quale sia il reale valore delle nostre leggi, i loro “corretti” usi e le loro “corrette” applicazioni. Si parla di riforme costituzionali o incostituzionali, leggi fatte e inganni trovati e molte volte queste parole rimbalzano nei telegiornali perdendo mano a mano un pezzo della loro importanza. Le “regole” spesso, purtroppo, sono considerate come una limitazione della libertà del cittadino, un’imposizione calata dall’alto da un organismo astratto, lo stato, a cui si fatica a credere. Ci si dimentica della loro fondamentale importanza per il corretto svolgersi della vita comune e ci si dimentica dei sacrifici di tutte quelle persone che hanno lottato, sofferto, pagando con la propria vita affinché noi, oggi, potessimo avere delle leggi. In altri paesi si ha un rispetto quasi sacro per le leggi e per chi le ha scritte, basti pensare alla Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America, protetta e preservata da tutti e da tutti riconosciuta come momento culminante di libertà e strumento indispensabile per la nascita della democrazia. In Italia la nostra attuale costituzione è venuta alla luce dopo il buio del ventennio fascista e migliaia di morti della seconda guerra mondiale, nel momento più cupo e triste i nostri padri costituenti sono riusciti a farci rinascere, e l’hanno fatto cercando di diffondere i principi di uguaglianza e solidarietà tra cittadini. Oggi il ricordo di quell’assemblea e delle leggi che da essa sono nate, sembra essersi affievolito e qualcuno pensa che siano oramai obsolete e che mal si adattino alle nostre attuali esigenze, ma (per nostra fortuna) c’è ancora chi lotta per difendere le nostre “regole”, senza le quali l’uguaglianza e la nostra sovranità sarebbero altamente compromesse se non annullate. C’è ancora chi crede in un futuro di pace e armonia garantito dalle regole, e tra questi difensori del bene comune e garanti di giustizia c’è senz’altro Gherardo Colombo. Magistrato dal 1974 al 2007 divenuto celebre per aver condotto in qualità di magistrato inchieste di straordinaria importanza come quella che scoprì la Loggia massonica P2 e ancor di più con “Mani Pulite”, “Lodo Mondadori” e “Sme”. Oggi, dopo essersi dimesso dalla magistratura, si dedica con abnegazione alla divulgazione della cultura della giustizia e a ricordare a chi se lo fosse dimenticato, ma soprattutto a spiegare alle giovani generazioni (in particolare col libro “Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini”) il senso profondo delle regole e la loro vitale importanza. Nel libro “Sulle regole”, che presenterà nell’incontro con la cittadinanza a Guardiagrele, presso il Cinema Garden giovedì 7 ottobre alle 18 e l'8 ottobre coi bambini della Scuola Primaria, Colombo afferma: “La giustizia non può funzionare se il rapporto tra i cittadini e le regole è malato, sofferto, segnato dall’incomunicabilità. La giustizia non può funzionare se i cittadini non comprendono il perché delle regole”. L’incontro, organizzato dalla Fondazione Onlus C.I.VI.T.A.S. (Costruire Integrazione Vitale Tra Attori Sociali) fondata da Simone Dal Pozzo, rientra nel percorso dei forum sociali sul tema della legalità. Percorso intrapreso nell’ottobre del 2005 a Guardiagrele sempre su iniziativa di Simone Dal Pozzo, prima come assessore e oggi con la Fondazione C.I.VI.T.A.S. e che ha visto la partecipazione negli anni scorsi di Don Luigi Ciotti, Francesco Forgione e Giuseppe Lumia (allora presidente e vice della commissione antimafia), Giuseppe Ayala, Raffaele Cantone e Marco Travaglio. La presenza di Gherardo Colombo offre, dunque, a tutti la possibilità di confrontarsi, di arricchire le proprie opinioni su un tema così vasto e fondamentale come la giustizia e il rispetto delle regole. Senza rispetto delle regole non si può vivere in società, ma senza capire le “ragioni” delle regole non ci si può proiettare verso il futuro e né immaginare forme migliori di convivenza. Durante la presentazione Colombo riprenderà e approfondirà i modelli di società, già enunciati nel libro, a cui le regole si ispirano. Modelli verticali basati sulla gerarchia e la competizione e modelli orizzontali, più rispettosi della persona e orientati al riconoscimento dell’altro, ed è questa la strada da percorrere e che traccia da sessant’anni quella “giovane vecchietta” della nostra Costituzione!
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