Partecipa a GuardiagreleWeb.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Guardiagrele. Il Comitato per "l'Acqua Pubblica" apre una sede in via Roma 53

banchetti informativi e feste di approfondimento le prossime iniziative in vista dei Referendum del 12 e 13 Giugno

Condividi su:
A meno di un mese dai Referendum del 12 e 13 Giugno si moltiplicano le iniziative dei cittadini che quasi sempre in forma privata e sfruttando a pieno i mezzi che internet mette a disposizione, si organizzano per "sorvegliare" su decisioni importanti che trattano temi fondamentali per il futuro delle nostre e delle prossime generazioni Aspettando la decisione della Corte di Cassazione sulla validità o meno del referendum sul nucleare, resasi necessaria dopo l'ambigua presa di distanza da parte del governo Berlusconi sulle centrali nel dopo Fukushima, è soprattutto il voto sulla privatizzazione dell'Acqua a far crescere l'attivismo della Rete dei comitati che si battono per dire Si all'Acqua Pubblica. A Guardiagrele esiste un gruppo di cittadini-amici, il cui nucleo si è costituito spontaneamente durante la manifestazione del 13 Febbraio "se non ora quando" (gruppo presente anche su facebook con 101 iscritti con il nome "dobbiamo inventarci qualcosa"), che da settimane ha cominciato a parlare alla popolazione spiegando le ragioni del Si. Amanda Di Sciascio, che di questo comitato è una delle rappresentanti, spiega "al posto di vederci solo per fare un aperitivo insieme il venerdì sera, abbiamo pensato di lavorare insieme per fare qualcosa di tangibile" Qualcosa di tangibile significa spingere la popolazione ad andare a votare si ai Referendum del 12 e 13 Giugno. "L' acqua è un bene comune" continua Amanda, "è giusto che ci sia un controllo sociale e non diventi un motivo di profitto nelle mani di pochi che cercherebbero di trarre maggior ricavo possibile da una cosa che appartiene a tutti." Ora il Comitato a favore dell' Acqua pubblica ha anche una sede, in via Roma 53, aperta il Sabato e la Domenica, "e che rimarrà aperta tutti i giorni a ridosso delle date referendarie" dice l'attivista che conclude "abbiamo creato un luogo di informazione per le persone, per chi si vuole aggregare o approfondire riguardo ai quattro quesiti referendari dei quali poco e niente si sta dicendo nei media". Per chi volesse saperne di più sull'argomento, le prossime iniziative in programma prevedono, Giovedì 19, una cena per il Comitato "Acqua il bene Comune" alla terrazza del ristorante Brancaleone di Roccamontepiano per raccogliere fondi e dialogare sul tema. Domenica 22 "Acqua il bene comune" sarà la mattina in piazza S. Maria Maggiore con un banchetto informativo, mentre nel pomeriggio ci si sposta a Roccamontepiano, dove al Parco dei Carpini è stata organizzata la manifestazione "Acqua Aria Terra", una giornata intera dedicata al tema dell'Acqua pubblica
Condividi su:

Seguici su Facebook