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Il vino che si fa poesia

| di Antonietta Pellegrini
| Categoria: Arte | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Torna, per il terzo anno, l' appuntamento con il concorso di poesia indetto dal Comune di Tollo “Il divin sapor del vino”, che ieri, 8 Febbraio 2015, ha visto la premiazione, all' Auditorium Comunale,  dei migliori tra i 24 partecipanti.

Un concorso che va oltre i confini della regione e che abbraccia un tema caro non solo a Tollo, ma a tutto l' Abruzzo: il vino, fiore all' occhiello del territorio.

È ormai noto da secoli, infatti, che esso  è sempre presente nel mondo dell' arte, a partire dalle raffigurazioni a sfondo mitologico di Dioniso, dio del vino e dell' ebbrezza,  fino alle celeberrime parole dello scrittore tedesco Goethe: “La vita è troppo breve per bere vini mediocri”.

Tollo decide di celebrare la sua importanza non solo con le feste estive dei Baccanali, ma anche con l' arte poetica, mediante due sezioni: quella in lingua e quella in vernacolo.

Sono stati premiati, rispettivamente Leonardo Paglialunga, con la poesia “Amami” e Pietro Assetta con “La Vellegne” con una targa e una bottiglia di vino biologico  tollese, direttamente dal sindaco Angelo Radica, l' Assessore all' Ambiente Fabiola Quintili Di Ghionno, l' Assessore Giustino Cavuto e l' ambasciatore del vino Antonio Di Biase.

I partecipanti sono stati premiati dalla giuria formata dal presidente Massimo Pasqualone, docente dell' Università G. d' Annunzio,  le insegnanti Luciana Nittolo e Luciana Paolucci e Gabriele Di Clerico. Sono stati, inoltre, segnalati altri meritevoli dalla giuria stessa.

La premiazione è stata affiancata, inoltre, dal coro “In...Canto Tollese”, nato due anni fa e diretto da Emanuela Di Pietro, a testimonianza di  quanto le arti possano creare una solida unione reciproca e entrare a far parte del grande mondo della Cultura. Sono stati proposti pezzi classici come “O Signore dal tetto natio” , “Va Pensiero”, “Funiculì Funiculà” e pezzi tipici del repertorio abruzzese e tollese, interpretati dal soprano Valentina Paolini

Afferma il sindaco Angelo Radica:

Un concorso a tema è di nicchia, ma permette una specificazione legata al territorio. Ogni anno questo concorso poetico si arricchisce, non solo perché si configura come luogo d' incontro, ma anche come mezzo di comunicazione e divulgazione su ciò che Tollo ha da offrire, in particolare con un prodotto di risonanza mondiale come il vino.”

 

Antonietta Pellegrini

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