Arrivata alla quarantesima edizione, la Mostra Dell’Artigianato Artistico Abruzzese aprirà i suoi battenti a partire dal 1 agosto fino al 20 dello stesso mese, con orari dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 23.00, presso il Palazzo dell’Artigianato sito in via Roma n.28. Un parterre politico d’eccezione ha partecipato alla cerimonia d’inaugurazione tenutasi il 31 luglio presso Largo Pignatari. Il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, il Sindaco di Guardiagrele Sandro Salvi, il presidente della fondazione Carichieti, Di Nisio; il vice presidente e assessore allo Sviluppo Economico, Alfredo castiglione; il presidente della Fira, Rocco Micucci; il consigliere regionale Franco Caramanico, e tanti altri hanno preso la parola per elogiare un evento che negli anni si è affermato tanto a livello nazionale, quanto internazionale. Da sottolineare il viaggio di alcuni manufatti vincitori dei concorsi delle passate edizioni della Mostra, circa una trentina, che hanno preso parte alla “Settimana abruzzese a Santiago De Compostela”. La manifestazione annuale deve essere considerata una vetrina dell’artigianato artistico dell’intera regione, dove è possibile ammirare i risultati più alti della produzione artigianale abruzzese nel campo della ceramica, del ferro e del rame, dell’oreficeria, del legno, della pietra, del vetro, nonché dei tessuti e del ricamo. La mostra, alla quale possono partecipare tutti gli artigiani residenti nella regione abruzzese iscritti agli Albi provinciali dell’Artigianato, le associazioni di categoria legalmente riconosciute e le associazioni che promuovono l’Artigianato Artistico Abruzzese, si articola in tre sezioni: una che riguarda l’Artigianato Artistico Abruzzese, una che riguarda l’artigianato in genere includendo tutte le attività produttive e di servizio diverse da quelle comprese nell’artigianato artistico, ed una riservata agli appassionati non professionisti. Con il risultato di avere presenti quest’anno circa 180 artigiani. Visibilmente soddisfatto del lavoro fin’ora svolto e fiducioso per quello che si può ancora fare, il presidente dell’Ente Mostra, Gianfranco Marsibilio ha presentato l’ingresso negli anta della mostra stessa, come segno di maturità, ma anche di eleganza e raffinatezza, ricordando come quaranta anni fa l’idea fu il frutto di persone sensibili e attente alle attività culturali locali, con l’obiettivo di conservare e tutelare, promuovere e diffondere, le attività manifatturiere locali. Le tappe fondamentali sono state il 1981, quando l’Ente ottiene il riconoscimento legale da parte della Regione Abruzzo; il 2002 quando è stato costituito il Centro di Eccellenza dell’Artigianato Artistico Abruzzese, una società mista a prevalente capitale pubblico, tra la Regione Abruzzo, la Provincia di Chieti, il Comune di Guardiagrele, la Comunità Montana della Maielletta, il Parco della Maiella, l’Ente Mostra e Privati operatori o loro associazioni, per promuovere l’artigianato locale e per realizzare un sistema integrato con le altre realtà di eccellenza. Il 2003 anno a partire dal quale la Mostra dispone di una struttura stabile, un edificio ottocentesco sede dell’ex convento delle suore francescane. Il 2009 quando riceve il prestigioso riconoscimento di manifestazione fieristica a livello nazionale. Gli obiettivi che si vogliono conseguire con la programmazione del 2010 possono essere riassunti nel valorizzare le produzioni artigianali artistiche delle città d’Abruzzo favorendo anche una rete di relazioni regionali, inter-regionali, nazionali ed internazionali; tutelare, promuovere, valorizzare e tramandare il valore storico, culturale, sociale ed economico dell’artigianato artistico abruzzese in tutte le sue forme espressive attraverso azioni di tutela e promozione degli artisti e dei luoghi, anche attraverso stage e tirocini che garantiscano il perpetuarsi del sapere dei maestri artigiani alle nuove generazioni. A questo scopo serviranno i diversi concorsi a tema, come “Celebriamo i 150 anni dell’Unità D’Italia”, un concorso riservato ai settori dell’artigianato artistico abruzzese e agli Istituti Statali d’Arte e Licei Classici, che si propone di realizzare un distintivo d’oro, argento, smalti e altri materiale, ed un manufatto per celebrare la ricorrenza. Il Terzo concorso di arte fabbrile che mette a confronto le produzioni artistiche dell’intero territorio nazionale ed internazionale, con l’obiettivo di realizzare manufatti originali, nello specifico due lampioni che andranno a far parte dell’arredo urbano del Comune di Guardiagrele. Un omaggio all’arte orafa abruzzese dal XVII al XX secolo ed uno all’arte della ceramica italiana, che conterà la partecipazione di 19 regioni. Altre attività "“collaterali” a base di musica, teatro, e gastronomia che si affiancheranno all’artigianato artistico, rafforzando la vocazione culturale del territorio. E il progetto di collegamento fra i comuni ed i musei d’Abruzzo, “Pass Museale – Promozione enogastronomica”: un vero e proprio circuito culturale e di collaborazione con i Ristoranti della zona per organizzare serate con la degustazione di piatti tipici, che permetta di far conoscere ai turisti le città sotto gli aspetti più rappresentativi. Tanto è stato fatto, tanto si può e si deve ancora fare, perché l’arte è una delle più alte espressioni dello spirito e il futuro che è in mano ai giovani non può che essere costruito su basi solide, su tradizioni che hanno reso fiorente un paese per molti anni.

