Pavimenti in grès porcellanato: come pulirli per mantenerli sicuri e igienici

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| Categoria: Informazione Aziendale
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Per le sue particolari caratteristiche, il grès porcellanato si conferma uno dei materiali più apprezzati e richiesti per pavimentare gli esterni. Sono tanti i fattori competitivi di questo materiale, a partire dalle peculiarità che lo rendono ideale sia per pavimentazioni interne sia per quelle esterne carrabili,

Resistente, compatto e duraturo, il grès porcellanato offre anche il massimo della personalizzazione, essendo declinabile in più forme che permettono una scelta molto ampia in termini di modelli.

I costi particolarmente accessibili rappresentano un ulteriore fattore di vantaggio del gres, che è certamente più economico di altri materiali per pavimentazioni.

Solamente un aspetto sembra lasciare gli italiani senza una risposta concreta, ossia quanto questo materiale sia, di fatto, facile da pulire e mantenere pulito, un fattore importante specialmente in tempi di pandemia, in cui tutti vorremmo poter disporre di superfici pulite.

In questa piccola guida vogliamo fornire una risposta sulla pulizia del grès in base alle diverse macrotipologie di piastrelle (quelle maggiormente richieste).

 

Le macro-tipologie di grès

A seconda del tipo di argilla che viene esposto a temperature elevate (processo di sinterizzazione) si possono ricavare prevalentemente due tipologie di grès: Grès naturale e Grès smaltato. La sinterizzazione permette di unire i materiali senza fonderli.

Il Grès naturale offre un effetto marmorizzato con finitura ruvida, mentre il grès smaltato ha un rivestimento vetrificante di vari colori.

Il grado di assorbimento dell'acqua è l'indicatore della qualità del grès: secondo la norma UNI EN 176 ISO BI, un grès di qualità presenta un assorbimento dell’acqua inferiore allo 0,5%.

Questo aspetto è importante poiché chiarisce i possibili dubbi in merito alla presenza di macchie o aloni sulle piastrelle.

Detto questo, vediamo quali sono i metodi per la pulizia del grès analizzando i singoli casi.

 

Pulire dopo la posa

Pulire il pavimento in grès dopo la sua posa è un'operazione importante e bisogna eseguirla al meglio, contattando il produttore per reperire informazioni utili sulla pulizia e il trattamento del grès.

A prescindere dal tipo di piastrelle, la superficie appena posata va pulita con cura, al fine di rimuovere i residui del lavoro e la sporcizia che altrimenti potrebbero sedimentarsi e diventare sporco ostinato.

Per la pulizia si consiglia di acquistare un prodotto a base acida - Deterdek e Keranet - e armarsi di una spazzola abrasiva.

Se il pavimento da pulire è esterno: in questo caso, si sconsiglia la pulizia della pavimentazione in una giornata calda e soleggiata, poiché afa e calore potrebbero alterare gli acidi dei prodotti aumentandone l'aggressività.

 

Il grès effetto legno: come pulirlo

Le piastrelle in grès effetto legno hanno contribuito non di poco al calo delle vendite del parquet, proprio in virtù del fatto che il grès può essere declinato in forme e colori che riproducono fedelmente i materiali lignei, venature incluse. Al contrario del legno, però, il grès offre una maggiore resistenza, costi inferiori e una resa estetica altrettanto elevata, escludendo la differenza in termini di tatto: la sensazione è certamente diversa, così come la capacità di diffondere il calore è molto ridotta rispetto al legno.

Per pulire le piastrelle di grès effetto legno non occorrono particolari prodotti o indicazioni. Esiste, tuttavia, una difficoltà, ovvero gli eventuali sedimenti o residui di sporcizia tra le venature. Utilizzare un detergente neutro è la soluzione migliore, poiché non creerà aloni, né lascerà tracce oleose.

 

Il grès effetto ruvido e opaco: come pulirlo

Le piastrelle in grès effetto opaco o ruvido sono impiegate principalmente per pavimentare gli esterni, per via della grande resistenza che offrono all'azione degli agenti atmosferici. L'integrità di queste piastrelle rischia di essere compromessa da una cattiva gestione in termini di pulizia, dovuta all'utilizzo di comuni detersivi per pavimenti, che si rivelano inadatti alla pulizia di questo genere di piastrelle. Il contenuto di questi prodotti include tensioattivi che possono infiltrarsi nei micro pori delle piastrelle e generare aloni o macchie qualora venissero a contatto con acqua o umidità. Per trattare le piastrelle in grès bisogna ricorrere a prodotti privi di tensioattivi, o presenti in bassa percentuale. Nel caso delle piastrelle ruvide, si consiglia l'ausilio di una spazzola dotata di setole che riescano a penetrare tra le venature.

 

E le fughe? Come pulirle

Per pulire le fughe tra le piastrelle, è bene evitare l'utilizzo di smacchiatori che potrebbero, nel tempo, danneggiare le piastrelle. Si raccomanda invece l'utilizzo di prodotti appositi che possano fornire una protezione contro l'assorbimento di sostanze macchianti. L'azienda FILA offre dei prodotti appositi per le pavimentazioni.

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