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'Borgo Rurale' a Treglio: vino novello, bontà del territorio, castagne e racconti del passato incontrano la creatività delle giovani generazioni

redazione
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Conto alla rovescia per la 27ª edizione di Borgo Rurale, festa del vino novello, castagne e olio nuovo che si tiene sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 a Treglio, in provincia di Chieti.

Questi i primi numeri dell’edizione 2026, organizzata dalla Pro Loco Treglio con il patrocinio del Comune: 300 volontari, 3.500 litri di vino, di cui 1.000 litri di novello, e 10 quintali di castagne.

Il vino novello è come di consueto il protagonista dell’evento insieme al Montepulciano abruzzese al Pecorino e alle pietanze della tradizione contadina: maccarune alla trappitare, sagnette fagioli e salsicce, pizza fritta, crispelle, pasta e ceci con peperone dolce, pizz’e foje, pallotte cace e ove, pasta con zucca e pancetta, cotiche e fagioli, cif e ciaf di ventricina, baccalà con peperoni arrosto, crispelle, pizza, pancetta alla brace, arrosticini, salsicce alla spada, caciocavallo impiccato, spalla di maiale sfilacciata – novità di quest’anno -, le immancabili castagne, i ceci, gli assaggi di miele, cellipieni, bocconotti, fiadoni, tarallucci e vin brulè. Le cantine presenti sono Spinelli, Casal Thaulero, Citra, Miglianico, Fattoria Martelli, Casalbordino e Bio Cantina Orsogna.

Accanto ai sapori, ci sono poi gli allestimenti delle cantine che diventano museo della vita contadina. Il tema è strettamente legato alle radici e alle tradizioni più autentiche del territorio. Gli organizzatori hanno voluto, infatti, che ogni cantina raccontasse una storia: non un racconto qualsiasi, ma legato ai gesti di una volta, quelli tramandati dai nonni (L'Ammasciatore e la promessa, La Notte dei morti, Le Torce di San Martino, Il Rito della fonte e della lisciva, La Dote e le Poesie raccontano). Ogni cantina diventa così un piccolo tassello della memoria collettiva. A completare l'atmosfera, i ragazzi del Liceo Artistico di Lanciano che hanno realizzato dei pannelli in stoffa colorata, impreziositi da sfumature ottenute proprio dal vino Montepulciano d'Abruzzo: un’opera che unisce arte, territorio e tradizione. E su alcuni di questi pannelli sono riportate delle poesie dedicate al vino, composte appositamente per l'occasione. Una collaborazione che sottolinea la volontà degli organizzatori di mettere al centro i giovani, rendendoli protagonisti attivi della manifestazione. Un chiaro segnale di coinvolgimento delle nuove generazioni, affinché la memoria storica e le tradizioni locali continuino a vivere proprio attraverso il loro sguardo, la loro creatività e la loro energia. 

"A nome della Pro Loco – dichiara il presidente Pasquale Evangelista - ringrazio di cuore la dirigente Angela Evangelista e i docenti Alessandra De Laurentiis, Anna Curti, Pietro Fedele, Mariangela Fars e Claudia Di Domenica per la preziosa collaborazione. Un plauso speciale va agli straordinari ragazzi delle seconde del Liceo Artistico Palizzi di Lanciano, che con il loro talento e la loro creatività hanno arricchito l’evento”.

L’intrattenimento musicale è affidato, il sabato, a Go Special (piazza San Giorgio), Breezy (via Roma), i Pop’s (via Centrale), Man Stewart (via Orientale), Vittorio Solaris (largo Cavilloso), Officina popolare abruzzese (itinerante); la domenica, a Ballat for B. (piazza San Giorgio), Cicchitti (via Roma), i Discepoli (via Orientale), Bad luck (via Centrale), Nicola Ceroli (largo Cavilloso), lu Sole allavate (itinerante).

Come di consueto i visitatori possono usufruire di un baby parking per i più piccoli, un’area camper e il servizio navetta, disponibile dalle ore 17.30 alle 2.00, con partenze da Lanciano Terminal Bus Pietrosa, dal quartiere S. Rita (Lanciano) e dal Thema Polycenter (Rocca S. Giovanni).

Il taglio del nastro, alla presenza di organizzatori e autorità, si tiene sabato 7 novembre alle ore 18.30.

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