Partecipa a GuardiagreleWeb.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

È possibile segnalare i danni agli edifici privati causati dagli eventi calamitosi del 4 e 5 marzo.

Sul sito del Comune la modulistica per le segnalazioni.

Condividi su:

Sul sito del Comune di Guardiagrele è possibile accedere alla modulistica per segnalare i danni provocati dall’ondata di maltempo che ci ha sorpreso la prima settimana di marzo.

Infatti, essendo la Giunta Regionale intenzionata a richiedere formalmente lo stato di emergenza, è sopraggiunta la stringente necessità di conoscere nel più breve tempo possibile quali e quanti sono stati i danni.

Al seguente link, è possibile consultare l’avviso reso noto dal Responsabile del Settore Urbanistica, Edilizia e Gestione del Territorio e scaricare i moduli per le segnalazioni.

Sul sito sono presenti due tipi di schede di segnalazione, una riservata alle ricognizioni dei privati e una a quelle delle attività produttive. La presente indagine riguarda quindi solo gli immobili e non i terreni agricoli, per i quali non è stata data ancora nessuna disposizione.

Tutti i cittadini e gli operatori economici che hanno avuto danni agli immobili a causa degli eventi calamitosi del 4 e 5 marzo 2015, sono, quindi, invitati a voler trasmettere entro venerdì 20 marzo 2015 le segnalazioni (le segnalazioni si potranno inviare sia via e-mail sia tramite il classico metodo cartaceo, consegnando i moduli a mano presso lo sportello del protocollo comunale negli orari di apertura al pubblico).

Attenzione, è importante notare come l’invio delle segnalazioni non costituisce in alcun modo una garanzia di riconoscimento automatico di eventuali contributi di rimborso o risarcimento. Essi rappresentano soltanto una ricognizione.

Va ricordato, inoltre, che per quanto riguarda i rimborsi dovuti alla mancanza di energia elettrica, l'Enel e gli altri distributori di elettricità provvederanno a accreditarli direttamente in bolletta, sotto forma di detrazione forfettaria. L'entità del rimborso dipende da diverse variabili, tra cui la quantità di ore rimasti senza energia e la grandezza dei Comuni in cui si sono verificati i disagi. In ogni caso, gli importi andranno da un minimo di 30 euro ad un massimo di 300 euro. Per quanto riguarda danni ad apparecchiature ed elettrodomestici bisognerà, invece, aprire contenziosi con le società di distribuzione energetica.

Condividi su:

Seguici su Facebook