Annunciati i VINCITORI
Premio Letterario Nazionale (letteratura sociale)
Sintassi Urbane/1^ Edizione 2026
letterature voci società
Centinaia i concorrenti da ogni parte d’Italia
Annunciati tutti i vincitori del “Premio Letterario Nazionale SU/SintassiUrbane - letteratura voce società - 1^edizione 2026 - seduto a pensare…” (sezioni: racconto inedito, poesia inedita). Ideazione e direzione artistica a cura di Beniamino Cardines, coordinamento Giulia Madonna, Annarita Pasquinelli Michetti.
Il Premio nasce per stimolare, cercare, aiutare a germinare voci nuove della letteratura italiana, con l’intenzione di scoprire e valorizzare gli autori e le autrici più meritevoli e offrirgli uno spazio di visibilità.
Centinaia i concorrenti pervenuti da ogni parte d’Italia, ispirati dalla traccia proposta dal Bando ovvero “seduto a pensare…” un esplicito a fermarsi, osservare e scrivere di oggi.
La Premiazione, primo progetto speciale del PHF/Poetry House Festival 2027, si è tenuta venerdì 23 ottobre 2026 presso #pasquinellicasacultura a Pescara, trasmessa in diretta Facebook. Sono stati proclamati i vincitori e tutti i segnalati in presenza della Giuria. I vincitori e i segnalati, saranno pubblicati nel numero 5 in uscita di SU/Sintassi Urbane.
GIURIA:
Presidente della Giuria e Ideatore del Premio: dott. Beniamino Cardines (direttore responsabile SU/SintassiUrbane, scrittore, giornalista)
Coordinatrici del Premio: dott.ssa Annarita Pasquinelli (operatrice culturale, #pasquinellicasacultura)
in Redazione: dott.ssa Giulia Madonna (scrittrice, architetto)
dott.ssa Daniela Quieti (direttrice responsabile Logos Cultura, poetessa pluripremiata, saggista)
in Redazione: dott.ssa Lucia Coia (ex dirigente scolastica)
PODIO POESIA SU26:
1 – Bergamo/Raffaele Corti “Madonna nera contemporanea”: “seduto a pensare… per aver dato al nostro sguardo il coraggio di guardare oltre l’indifferenza”
2 – Pescara/Miriam Giuliani “Voladores”: “seduta a pensare… per aver dato essenzialità sciamanica ai pensieri che la poesia agita”
3 – Caserta/Domenico Tonziello “il peso di una briciola”: “seduto a pensare… per aver dato dignità al piccolo che si fa grande nella fame di verità”
Segnalazioni:
-Caramanico/Luciana Di Monte “Riserva infinita di memoria”: “seduta a pensare… per aver dato alle cose di tutti i giorni l’anima della memoria”
-Lanciano/Emilio Mezzanello “Oltre l’invisibile”: “seduto a pensare… per aver dato alla presenza poetica la forza del silenzio che resta”
Finalisti: Mattia Borsetto/Vittorio Veneto - Patrizia Riello Pera/Padova - Alberico Solimes/Ortona - Micol Costa/Torino - Patrizia Splendiani/Pescara - Paolo Cattolico/Milano
PODIO RACCONTO SU26:
1 – Chieti/Mario Molfese “Alzarsi”: “seduto a pensare… per aver dato all’umano che incontra l’entusiasmo dell’azione”
2 – Bisceglie/Gianluca Lovino “Campo residuo”: “seduto a pensare… per aver dato alla presenza dell’arte una vita oltre l’amore”
3 – Trieste/Franco Ganovelli “7 minuti”: “seduto a pensare… per aver dato al tempo brevissimo il coraggio di scrivere una storia”
Segnalazioni:
-Pescara/Francesca Di Giuseppe “Nina figlia del vento”: “seduta a pensare… per aver dato alla montagna un’eroina figlia e vento”
-Bergamo/Davide Albanese “Casellario”: “seduto a pensare… per aver dato al ricordo di una vacanza la scrittura come ritratto”
-Livorno/Giacomo Marchi “Seduto in riva al bar”: “seduto a pensare… per aver dato una storia a chi non si chiama e non si vede”
Finalisti: Francesco Iacovetti/Pescara - Francesca Marconi/Tagliacozzo - Giuseppe Pugliese/Arezzo - Lisa Giusto/Padova
Beniamino Cardines, presidente della Giuria: “Abbiamo cercato testi che avessero uno sguardo indipendente, ricerca di talento e visioni di letterature contemporanee. Possibilità plurale di creare ponti tra la scrittura e la vita, tra la lettura e le emozioni. Che informassero raccontando, spingendosi oltre. Crediamo che attraverso la letteratura si possano continuamente rinnovare e formare coscienze e, allo stesso tempo, trovare parole nuove per sensibilizzare tutti i cittadini alla democrazia, ai diritti, alla legalità e rispetto delle regole, alla giusta considerazione che promuova e maturi una convivenza sociale integrata a partire dalla cultura personale. Immaginiamo una società liberata dagli stereotipi e dai luoghi comuni, in cui la libertà individuale e collettiva sia costruita sul rispetto, sul dialogo, sulla reciprocità.”
Rete collaborativa:
SU/Sintassi Urbane - rivista letteraria, in collaborazione con Bibliodrammatica aps, PHF/Poetry House Festival, Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro”, MLA/Museo Lettera d’Amore, FBS/Festival delle Biblioteche Sociali, I luoghi del buon incontro aps, Distorsioni - la Poesia dialoga con l’Arte, Ci vuole un Villaggio aps - ArtGallery, #pasquinellicasacultura, OPI/Orchestra Poetica Italiana, #readymadelibro, www.poesiasingolarefemminile.it, FIGEC/Federazione Italiana Giornalismo e Comunicazione, CIPAS Abruzzo, AlterNewsPress.

