Domenica 18 maggio la Città di Guardiagrele ospiterà la Deputazione Abruzzese di Storia Patria per il suo incontro di primavera.
La manifestazione, organizzata dal Comune e dalla Deputazione in collaborazione con la Pro Loco, si terrà presso il Cinema Teatro Garden ed occuperà l’intera mattinata. Si prevede l’arrivo di numerosi ospiti che, per evitare problemi di parcheggio in centro storico, potranno usufruire di un servizio navetta predisposto appositamente. Il programma prevede poi, per il pomeriggio, la visita del Museo Archeologico e del Museo del Duomo che, grazie al grande valore storico e culturale della loro offerta, certamente produrranno grande interesse e apprezzamento.
Per chi non la conoscesse, è opportuno dare qualche notizia, sia pure molto sommaria, sulla Deputazione Abruzzese di Storia patria.
Si tratta di una istituzione che si prefigge lo scopo di ricercare le fonti, illustrare e ricostruire la storia d'Abruzzo. Si compone di Deputati (che costituiscono il Consiglio Direttivo) e Soci, tutti scelti fra i cultori della storia regionale. La ricerca confluisce, ordinariamente, nel glorioso Bullettino, la cui pubblicazione, iniziata nel 1889, è proseguita ininterrottamente e tuttora continua. Oltre al Bullettino, la Deputazione cura l’edizione di prestigiose collane monografiche di studi storici abruzzesi, come “Atti dei Convegni culturali”, “Documenti per la Storia d’Abruzzo”, “Studi e Testi”, “Monografie”, “Bibliografica”, “Quaderni del Bullettino della DASP”, “Quaderni degli incontri culturali dei Soci”.
La Deputazione riunisce i propri soci periodicamente due volte l'anno, per l’“Incontro” primaverile (che si tiene solitamente in maggio) e per l’“Assemblea” annuale, collocata di norma in autunno; organizza inoltre rilevanti convegni di studio. Tali attività sono ospitate da città e paesi d'Abruzzo che invitano l'Associazione storica e ne accolgono con simpatia e generosa collaborazione le attività culturali.
Compete alla istituzione, in base alle vigenti disposizioni di legge, anche fornire il parere in merito alle intitolazioni di toponomastica proposte dalle Amministrazioni pubbliche del territorio di competenza (Abruzzo e Molise).
La Deputazione di Storia Patria è stata fondata a L’Aquila il 26 settembre 1888, come “Società di storia patria ‘A.L. Antinori’ negli Abruzzi” ed elevata a rango di “Regia Deputazione di storia patria”, con Regio Decreto del 16.01 1910, n° 264.
Passata la II guerra mondiale e riorganizzata faticosamente la struttura dell'Istituzione, tenuta in vita, in qualche momento, per merito di alcuni benemeriti membri, particolarmente Luigi Rivera, Ugo Speranza, Gaetano Sabatini e p. Aniceto Chiappini, oggi, la Deputazione Abruzzese di Storia Patria ha ripreso a svolgere la sua insostituibile funzione di promozione culturale, con una sempre più vigile e vivace attenzione all’affinamento delle metodologie, per l’opportuno adeguamento della cultura storiografica regionale ai metodi rigorosi degli istituti culturali nazionali.
Attualmente è presieduta da Walter Capezzali e tra i Deputati figurano - tra gli altri - Maria Rita Berardi, Ferdinando Bologna, Vittorio Casale, Alessandro Clementi, Raffaele Colapietra, Emiliano Giancristofaro, Ezio Mattiocco, Luigi Pellegrini, Umberto Russo e Francesco Sabatini.
È evidente che si tratta di una manifestazione di alto profilo culturale, che trova in Guardiagrele “Città d’arte e di cultura” una sua sede naturale. Anzi, proprio in virtù della sua nota vocazione per l’arte, la cultura e la storia, stupisce come mai prima d’ora la Deputazione non sia stata ospitata nella nostra città.
L'evento rientra nel programma di promozione turistica della città di Guardiagrele in settori specifici di interesse, già in corso da parte dell'Amministrazione Comunale. Dopo la promozione nel settore del turismo sportivo con la recente Tirreno-Adriatico, la promozione nel turismo per intenditori con l'inserzione nella rivista Touring del TCI e la promozione nel turismo en plein air con il raduno di camperisti, questa volta ci rivolgiamo agli appassionati e ai cultori della storia.
Un caloroso benvenuto agli ospiti e un invito ai concittadini a partecipare ai lavori che sicuramente risulteranno molto interessanti per tutti.

