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Riapre in autunno il Museo permanente dell'Ente Mostra Artigianato Artistico Abruzzese

Tra le novità la 'Sala della Memoria' e una rassegna sul ceramista pretorese Giovanni D'Angelo

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GUARDIAGRELE. Gioielli e ceramiche che hanno primeggiato nei concorsi biennali  e altri pezzi di pregio acquisiti dall'Ente Mostra dell'artigianato artistico abruzzese in oltre quaranta anni di esposizioni.

A Palazzo dell'Artigianato si studia l'allestimento edizione 2012-2013 del Museo permanente dell'artigianato artistico regionale, che si prepara a ospitare in chiave di attrattiva perpetua la "Sala della memoria", una rassegna che racconterà la storia dell'ente a partire dall'archivio di Rocco Di Giuseppe, il fondatore scomparso due anni fa quando era in carica come presidente onorario dell'Emaaa.

 

Altra novità che avrà uno spazio dedicato è la collezione delle migliori opere di Giovanni D'Angelo, ceramista di Pretoro che contribuì all'affermazione dello stile della ceramica di Rapino. Apertura prevista in autunno, dopo la chiusura del cantiere per lavori di messa a norma che il Comune sta per appaltare. Si tratta di interventi su strutture e impianti del grande ex convento che nel 2001 la Regione acquistò per ospitare in modo permanente la rassegna agostana in cerca di una sede stabile fin dagli anni Settanta. «L'allestimento del museo dell'artigianato-arte d'Abruzzo», spiega il presidente dell'Emaaa, Gianfranco Marsibilio, «quest'anno si arricchisce della collezione dei pezzi di D'Angelo donati da privati e soprattutto dell'archivio personale di Di Giuseppe, un'acquisizione di cui ringraziamo di cuore i familiari del nostro fondatore».

 

A catalizzare l'attenzione del pubblico sarà la sala dedicata alla Bottega Ranieri, fino al secolo scorso fucina del ferro battuto che ha mantenuto ai livelli più alti la tradizione dell'arte fabbrile guardiese. «Proponiamo allo stesso pubblico che quest'anno ha visitato la 43a edizione della Mostra», annota Marsibilio, «un tour di altissimo livello nella tradizione dell'ente, che coincide con la sopravvivenza prima e la rinascita poi del nostro artigianato artistico».

 

L'Emaaa si prepara al 2013, che sarà un anno all'insegna dell'oreficeria. «Ci sarà il concorso biennale di arte orafa», anticipa il presidente, «affiancato da un evento espositivo di grade spessore storico che rappresenta l'inizio della collaborazione con la Soprintendenza ai Beni storici, artistici e atnoantropologici (Bsae) d'Abruzzo per impulso della stessa soprintendente, Lucia Arbace».

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