CONGELIAMO IL DEBITO VERSO LE BANCHE

| di Cinzia Di Millo
| Categoria: Comunicati Stampa
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Vabbe' facciamola corta: lo stato americano ha un deficit che è il 50% di quanto incassa, ovvero irrecuperabile.
Gli Stati Uniti sono FALLITI e per evitare lo sconquasso e il rischio serio di una guerra totale con la Cina et compagnia, causa consolidamento del debito che ammonta ormai a migliaia di miliardi di dollari nei loro confronti, si stanno mangiando l'Europa a suon di rating farlocchi.
Questa è la verità, ma se si smette di sussurrarla e si comincia a gridare salta per aria il coperchio di Pandora che comunque saltera' per aria in ogni caso.                       Sembra tutto molto astratto.
Vediamo le botteghe chiudere a vista d'occhio, dignitosi pensionati e pensionate chiedere l'elemosina.
Siamo a pochi mesi dai cartoneros, ecco il punto.
E quella, intendiamoci, è la soluzione ottimistica, che vede semplicemente l'Italia ed alcuni altri paesi europei ridotti in rovina, senza guerre e soprattutto senza guerre atomiche.
Perche' quando si raggiungono questi livelli di rischio a qualcuno, in qualsiasi momento possono saltare i nervi.                                                                          Spieghiamo, allora, la posizione de La Destra sulle politiche economiche europee, rilanciando la proposta del nostro partito: la doppia circolazione monetaria interna. E’ una proposta seria, più della posizione di Berlusconi che a parole dice di voler uscire dall’euro, e poi vota a favore del governo. Capiamo che non gli hanno perdonato le tre cose che ha cercato di fare: i legami con la Libia, l'accordo con Putin sul gas e il sostegno a Finmeccanica, ma le dichiarazioni a sprazzo di Silvio Berlusconi su ventilate uscite dell’Italia dall’Euro sono troppo contraddittorie per essere prese per ciò che sembrano. Mr B. è anti Austerità ma pro licenziamenti facili, è anti tasse, ma pro tagli alla spesa pubblica, è pro Unione Monetaria et UE ma dice che se uscissimo dall’euro ne gioveremmo. E a chi parla di un eventuale crescita conseguente del debito pubblico, diciamo che l’Italia ha 1940 miliardi di debito. Di questi, però, mille sono verso banche straniere: congeliamoli, non paghiamoli e facciamoci rispettare, piuttosto di correre dalla Merkel avendo necessità di presentarsi con un sì delle forze politiche a una riforma del lavoro inaccettabile, come richiede Herr Monti. Servono misure serie a favore del popolo, il premier invece è piegato sui diktat tedeschi, ma l’Italia non deve diventare un’appendice della Germania. Craxi, in altri tempi, contro l'imperialismo americano mandò i carabinieri a Sigonella, a noi oggi manca una classe dirigente di un certo spessore.
Il Segretario de La DESTRA Guardiagrele Paolo Damiano
 

Cinzia Di Millo

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