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Italia: in aumento i prestiti con cessione del quinto

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Sono in media oltre 15mila euro le somme di denaro richieste con la cessione del quinto in Italia per persona. Si tratta di una formula a cui gli italiani fanno affidamento principalmente per consolidare i debiti, per ottenere liquidità e per ristrutturare casa.

I dati delle ricerche di settore parlano chiaro. Aumentano dell’11,6% i finanziamenti con cessione del quinto nel nostro paese. Tutti sanno di cosa si tratta? Precisamente con questo termine s’intende un prestito personale al consumo, a breve/medio termine, non finalizzato, quindi non legato a un acquisto ben preciso. Le rate vengono rimborsate con la cessione di fino a un quinto dello stipendio o della pensione, il 20% del percepito netto. Il piano di restituzione va dai 2 ai 10 anni e il tasso di interesse è fisso. Sono proprio queste le caratteristiche che fanno di questa soluzione una delle più richieste tra i lavoratori e pensionati italiani.

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La provenienza delle richieste può essere considerata omogenea sul territorio, ma ci sono dati ben precisi che mostrano come la Lombardia sia la prima regione italiana per numero di richieste con il 16,86%. A seguire, in classifica, ci sono il Lazio con il 13,68% e la Campania con il 9,61%.

Per quanto riguarda, invece, gli importi richiesti al primo posto si trova l’Umbria, dove in media si ottengono 16.647 euro. Al secondo posto c’è la Sicilia con 16.445 euro e al terzo la Puglia con 16.408 euro.

Perché si preferisce

Senza dubbio ci sono dei fattori che permettono alla cessione del quinto di essere il tipo di finanziamento preferito dagli italiani. Per prima si tratta di un finanziamento libero, cioè non richiede motivazioni al momento dell’erogazione. Non da meno il fatto che sia facile da ottenere. Per averlo il lavoratore o pensionato deve sottoscrivere una polizza vita obbligatoria e l’addebito della rata direttamente sullo stipendio o pensione. Sono fattori che rendono i criteri della valutazione dell’erogazione meno severi rispetto a tutte le altre tipologie di prestito. Soprattutto perché si tratta di elementi che riducono sensibilmente il rischio di insolvenza da parte dei debitori. Cì da dire anche che questa formula viene concessa anche anche a chi non possiede i requisiti di credito per ottenere prestiti personali, a chi ha insoluti con altre finanziarie, pignoramenti o ipoteche.    

Da recenti studi di settore è emerso che il richiedente medio ha uno stipendio di 1.513 euro e a presentare domanda, nel 73,8% dei casi, è stato un uomo. L’importo medio chiesto è pari a 15.700 euro circa.

Motivazioni della richiesta

Stando alle varie ricerche di settore, le principali motivazioni della richiesta della cessione del quinto sono tre. La prima motivazione sembra essere il consolidamento dei debiti con il 37,9%, seguita poi da quella dell’ottenimento di liquidità con il 33,9% e dalla ristrutturazione della casa con l’8,9%, motivazione che si posiziona al terzo posto in questa ipotetica classifica dei motivi di tutti i clienti in tutte le regioni d’Italia.

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