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GUARDIAGRELE IL BENE IN COMUNE DISCUTE OGGI L'ORDINANZA DEL CONSIGLIO DI STATO

Anche la cittadinanza verrà informata sugli sviluppi della “vicenda dell'ospedale”.

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Il Gruppo Consiliare “Guardiagrele il bene in comune” fa sapere che «i consiglieri di opposizione al Comune di Guardiagrele esprimono piena soddisfazione per l’ordinanza emessa dal Consiglio di Stato il 14 gennaio scorso, a seguito del ricorso presentato dagli stessi in collaborazione con il Tribunale dei Diritti del Malato. Già il 14 dicembre 2010 il Consiglio di Stato aveva accolto l’istanza cautelare rigettata dal TAR de L’Aquila riservandosi di pronunciarsi nel merito. Per illustrare il contenuto della suddetta ordinanza ed i possibili successivi passaggi alle ore 11.30 di oggi, mercoledì 19 gennaio, si terrà una conferenza stampa presso la sala del Consiglio della Provincia di Chieti in Corso Marrucino mentre domenica 23 gennaio alle ore 11.00 presso il Cinema Garden a Guardiagrele ci sarà un incontro pubblico per informare la cittadinanza sugli sviluppi della vicenda. I consiglieri comunali Gianna Di Crescenzo, Carla Altorio, Simone Dal Pozzo,Angelo Orlando e Gianluca Primavera hanno con forza, in questi mesi, portato avanti la difesa dell’ospedale di Guardiagrele e contestato nel merito il Piano Operativo, oggi sostanzialmente rispedito al mittente. A differenza del provvedimento del TAR di qualche giorno fa, che approvava il disegno Chiodi-Baraldi di costituire il Presidio di Assistenza Territoriale in sostituzione dell'ospedale rinviando la chiusura alla piena attuazione del Piano Operativo, il supremo Giudice amministrativo ha chiarito che il Piano è tutto da rifare.» Una vittoria portata a segno grazie all'impegno, la costanza e la convinzione dimostrati dal gruppo che ha raggiunto l'arduo obiettivo di far traballare il disegno della regione Abruzzo, quello di «ridisegnare la rete ospedaliera liquidando la questione in due parole e, soprattutto, lasciando interi territori sforniti di ogni presidio assistenziale e sanitario efficace e realmente rispondente ai bisogni». Il Consiglio di Stato chiarisce inoltre che il Piano Operativo è illegittimo a causa della carenza di istruttoria, e che, per tale motivo, le delibere commissariali vanno completamente riesaminate. Nel frattempo tutto resta fermo. L’ordinanza, esprime anche il fondato dubbio dell’adeguatezza e della efficacia delle misure alternative predisposte, come il Punto di Primo Intervento disegnato dalla delibera 81 del 29 dicembre scorso. Una critica aspra viene rivolta all'opposizione: «solo qualche giorno addietro il Sindaco di Guardiagrele Salvi, l’Assessore Provinciale Di Prinzio ed il Presidente Chiodi esprimevano la loro soddisfazione per il pronunciamento del TAR Abruzzo, facendo finta di litigare di giorno ed accordarsi di notte» L'unico ringraziamento che il Gruppo Consiliare si sente di rivolgere è diretto ai cittadini di Guardiagrele che hanno supportato questa lunga battaglia.
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