Orsogna, il Governo accoglie progetto per riqualificare aree urbane degradate ma poi taglia i fondi previsti

Penalizzati anche altri nove Comuni abruzzesi. Montepara scrive a Gentiloni e D’Alfonso

| di comunicato stampa
| Categoria: Attualità
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Orsogna (Chieti) e altri nove Comuni abruzzesi hanno visto sfumare un
contributo statale per complessivi 13 milioni di euro a sostegno di
progetti per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane
degradate. La Presidenza del Consiglio dei ministri, dopo avere previsto
nell’autunno 2015 uno stanziamento di 194 milioni di euro cui potevano
aspirare Comuni piccoli e grandi, ha deciso ora di tagliare 120 milioni di
euro, finanziando soltanto le prime 46 proposte.

L’intervento di “rigenerazione urbana” presentato dal Comune di Orsogna
prevede la riqualificazione delle aree di via Raffaele Lanciani, Quarte a
Balle - Case popolari, con la demolizione e la ricostruzione e
riorganizzazione dei nove immobili di edilizia convenzionata dell’Ater, la
dotazione di spazi pubblici e servizi, compresi locali per piccole attività
commerciali, punti di incontro per le associazioni e un parco urbano
attrezzato a disposizione di tutti i cittadini.

«Il nostro progetto - afferma il sindaco di Orsogna, Fabrizio Montepara, il
quale ha inviato in proposito una lettera al Presidente del Consiglio dei
Ministri, Paolo Gentiloni - risulterebbe in posizione utile nella
graduatoria pubblicata dopo circa due anni, 73° a quota 121 milioni di euro
di spesa (davanti a Napoli, Roma, Sassari, Nuoro, Salerno, Foggia, tanto
per citare alcune città). Ma nel frattempo il Governo ha ridotto le risorse
a 78 milioni di euro. Oltre a Orsogna, restano fuori (dalle successive 79
posizioni utili “tagliate”) Civitella del Tronto, Miglianico, Mosciano
Sant’Angelo, Tollo, Castel di Sangro, Martinsicuro, Pianella, Guilmi,
Roseto degli Abruzzi. Al danno - sottolinea Montepara - è seguita pure la
beffa: parallelamente è stato istituito un ulteriore “Bando periferie”
destinato alle sole città (metropolitane e capoluogo di provincia) per il
quale sono stati presentati 120 progetti. Ma i 500 milioni inizialmente
stanziati non avrebbero potuto finanziarli e il Governo ha quindi deciso di
aggiungere 1,6 miliardi di euro attingendo da due canali: il Fondo
investimenti e il Fondo sviluppo e coesione 2014/2020. E’ evidente che il
Governo dimentica i piccoli Comuni e non ha interesse per le aree interne:
senza interventi concreti continuano a spopolarsi, con tutto quello che ne
consegue».

Il sindaco di Orsogna ha chiesto a Gentiloni di restituire i 120 milioni di
euro sottratti allo stanziamento iniziale e ha scritto anche al Presidente
della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, chiedendogli di intervenire
presso il Governo.
 

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