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IL RIFUGIO POMILIO CHIEDE GIUSTIZIA: Chi pulisce la strada da Mammarosa al Rifugio?

I gestori hanno dovuto pagare di propria tasca la pulizia della neve e denunciano lo stato di abbandono della struttura alle porte della brutta stagione.

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In località Majelletta, dai suoi 1930 metri di altezza sul livello del mare, il Rifugio Bruno Pomilio chiede giustizia e denuncia una situazione di completo abbandono.

Il Rifugio, tornato alle sue piene attività nell'agosto 2015, al suo primo inverno è stato costretto a pagare di propria tasca le spese di pulizia della neve sulla strada che lo collega a Mammarosa.

"Istituzioni latitanti": l'accusa, lanciata dalla pagina Facebook ufficiale del rifugio, chiama in causa Prefettura di Chieti ed Ente Parco che trascurando la situazione perderebbero una grande occasione per incrementare e favorire lo sviluppo del turismo montano oltre a rendere ancora più complicati i servizi di pronto soccorso e intervento.

Non manca il sostegno e la reazione della rete che ha portato alla stesura di una lettera aperta rivolta al Prefetto di Chieti:

Chi pulisce la strada da Mammarosa al Rifugio ?"

Scrive F.Marcantonio,  capofila del gruppo Facebook "Da Pretoro al Block Haus" con oltre  quattrocento iscritti

Il Parco, la Provincia ? Nessuno ! A dicembre l'han pulita in qualche modo gli attuali gestori ma ora è chiusa di nuovo. Insomma a chi tocca, sig. Prefetto? Dia Lei una risposta a noi, amici della montagna, e ai gestori, una famiglia coraggiosa, che vuole solo lavorare, a maggior ragione in questi tempi di crisi e che tanti soldi hanno speso e spendono per tenere in vita l'attività. Il Pomilio, ma Lei lo sa, è di questa terra. è punto di riferimento cardine per il turismo montano in ogni stagione."

La lettera, inoltrata ieri alla Prefettura, non ha ancora ricevuto risposta mentre continua a salire il disappunto e la preoccupazione in vista delle prossime precipitazioni nevose.

 

 

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