“Guardiagrele il bene in comune”: continuano gli incontri con i cittadini, le associazione e i rappresentanti di categoria

Ascoltati anche i commercianti del centro in un’assemblea pubblica tenutasi lo scorso 14 aprile

| di Adriana Fantini
| Categoria: Attualità
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Continuano le assemblee pubbliche di ascolto organizzate dalla lista di centrosinistra "Guardiagrele il bene in comune ", in vista delle prossime elezioni comunali.

È già da tempo, infatti, che la lista sta discutendo con la gente i problemi della città in vista della costruzione del proprio programma politico.

Scopo della lista guidata da Simone Dal pozzo è quello di costruire un programma chiaro e trasparente insieme ai cittadini stessi. Ascoltare i reali problemi riscontrati nella quotidianità e cercare soluzioni concrete e fattibili insieme alla gente.

Il  14 aprile scorso si è tenuto un incontro tra il candidato sindaco Simone dal Pozzo, alcuni esponenti della lista e la rappresentanza dei commercianti del centro storico di Guardiagrele, categoria di ascolto di fondamentale importanza.

A seguito dell’assemblea "Guardiagrele il bene in comune " comunica come dal confronto con gli operatori sia emerso che le esigenze alle quali bisogna dare risposta possono certamente essere soddisfatte, innanzitutto comprendendo che il sostegno agli operatori economici va di pari passo con la promozione della città stessa.

La lista afferma che “Guardiagrele purtroppo non esiste nell’immaginario collettivo ed è ormai relegata in un triste anonimato; recuperare il ruolo che è proprio della nostra città, innanzitutto nell’ambito dell’intero nostro territorio, è un imperativo al quale non possiamo sottrarci”.

Per farlo bisogna iniziare dalle piccole cose, curando anche i dettagli, rendendo la nostra città più bella a partire dall’arredo e dalla pulizia; motivando i residenti e gli operatori economici a rendere la città più accogliente; riconsiderando, se necessario, la viabilità; ponendosi il problema dei parcheggi;  soprattutto è indispensabile una presenza moderna sui canali di informazione e sui social network visto che fino ad oggi non si è puntato affatto su questo obiettivo. Non è più pensabile che Guardiagrele non abbia un portale turistico o che non sia in grado di fornire un servizio promozionale anche agli operatori economici. Bisogna riportare la gente nella città vera ed evitare che si continui a pensare di trascorrere il proprio tempo libero nelle città artificiali”.

Inoltre, la lista continua affermando che “non è più il tempo di pensare ad una anacronistica autosufficienza perché il patrimonio che abbiamo in termini di monumenti, cultura e natura non si autopromuove, ma ha bisogno di un sostegno continuo. Tutto questo passa attraverso la partecipazione costante e decisa a tutti i tavoli nei quali si decidono le politiche di sviluppo del nostro territorio. E’, ad esempio, inammissibile che le politiche per la montagna vedano assente la nostra città, magari giustificata dal fatto che nessuno ha pensato di invitare Guardiagrele a prendere certe decisioni: il ruolo si rivendica e si difende. Questo, purtroppo, è mancato e da questo bisogna ripartire”.

 

E’ necessario, quindi, fare sistema, fare squadra dialogando costantemente e non solo alla vigilia di qualche evento che, però, se sporadico e non parte di una idea strutturata, rischia di tradursi solo in una inutile spesa”.

Queste sono le basi sulle quali “Guardiagrele il bene in comune” si avvicina a definire la sua base programmatica che presenterà presto ai cittadini in vista dell’ormai vicino appuntamento elettorale, parlando con chiarezza e garantendo una disponibilità al confronto e alla partecipazione.

Adriana Fantini

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