CONFETTI PER SAN GIUSEPPE E MARIA: LO SPOSALIZIO

Evento particolare che, sola al mondo, San Martino sulla Marrucina festeggia

| di Serena Taraborrelli
| Categoria: Arte
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Lo Sposalizio di San Giuseppe è una festa plurisecolare, attestata già nel XVIII secolo da un affresco nella Chiesa di San Cristinziano martire che ritrae la scena di matrimonio tra il Santo patrono e la Vergine Maria. Le origini della ricorrenza sono oscure, anche se andrebbero ricondotte alla forte cristianità medievale. Maria e Giuseppe sposi, consacrati da una messa. Si tratta di una vera e propria ricostruzione di un matrimonio, anche se in realtà simbolico. Le due statue, durante la celebrazione, vengono poste ai piedi dell’altare, rivolte verso i fedeli. Si prosegue con una sfilata per il «borgo di vino», all’uscita dalla Chiesa le Statue dello sposo e della sposa sono accolte dal tradizionale lancio dei confetti. Confetti benedetti che poi saranno distribuiti, in ciuffetti, ad ogni famiglia. Considerati bene auguranti per chi li riceve. La tradizione dei confetti parte da un sogno fatto da un membro della Congrega di san Giuseppe. Confraternita secolare, tramandata, da padre in figlio, per generazioni, la stessa che si riunisce nel giorno del Santo patrono, 19 marzo. Nel 1977 il santo avrebbe fermato l’invasione francese con una luce accecante, la devozione dei sammartinesi è, perciò, immensa. La cerimonia è celebrata un mese e mezzo dopo l’Immacolata concezione, si terrà domenica 23 gennaio, a partire dalle ore 11. In questo giorno le coppie prossime al matrimonio si promettono amore e ricevono la benedizione e l’augurio che possa essere forte e puro come quello di Maria e Giuseppe.

Serena Taraborrelli

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