Alla ricerca dell’ “oro venduto"

Il punto della situazione

Chiara Picciano
18/09/2015
Attualità
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E’ passato un mese da quando la comunità orsognese, durante la festa patronale di San Rocco tra il 16 e il 17 agosto, ha aperto gli occhi sull’avvenuta vendita dell’oro da parte del parroco Don Mario. Sul santo, l’oro donato da famiglie e intere generazioni per oltre un secolo, è stato sostituito da bigiotteria: agli occhi dei fedeli ciò non è passato inosservato, che indignati, hanno chiesto spiegazioni al parroco. Don Mario si è giustificato ritenendo di aver agito in buona fede e di voler utilizzare il denaro ricavato dagli ex voto per le riparazioni del tetto della chiesa di San Nicola, poiché le offerte dei fedeli non sono state sufficienti per avviare i lavori.

Peccato che abbia pensato soltanto al valore materiale del tesoro: presentose, orecchini, bracciali e catenelle d’oro erano soprattutto frutto di sacrifici da parte dei fedeli. Con quelle donazioni, intendevano proteggere la comunità da carestie e omaggiare il santo.

Né il sindaco Fabrizio Montepara, né i fedeli erano a conoscenza della decisione del parroco. Tuttavia, non è ancora stato definito se il vescovo della diocesi Chieti-Vasto, Bruno Forte, abbia dato l'autorizzazione a vendere parte di quell'oro. A quanto pare, l’unico ad essere consapevole della vicenda è il legale che ha sostenuto Don Mario durante vendita dell’oro, che si stima sia avvenuta nel marzo scorso presso un compro oro di Francavilla al Mare.

Il popolo si è attivato tempestivamente per risolvere il problema: dal passaparola su Facebook, alla raccolta firme presso i negozi del paese. E non è tutto: il primo settembre presso il centro polivalente di Orsogna è stato costituito pubblicamente il Collegio per il recupero del tesoro di San Rocco composto da: Avv. Orsola Pierantoni; Avv. Delia Verna; Dott. Giorgio Nenna; Prof.ssa Maria Antonietta Piccicacco; Geom. Mario Paolini; Sig. Antonio D'Ercole; Sig. Filippo Ciancio; Sig. Nicola Di Rico; Sig. Marco Jajani; Sig. Antonio Di Battista; Sig.ra Imelda Visciarelli; Sig.ra Maria D'Alleva; Sig.ra Lalla Iocco.

Il collegio è al lavoro, ma al momento non può rivelare il percorso seguito. Il Sig. Nicola Di Rico rassicura la comunità, promettendo che sarà presto messa al corrente per mezzo di una comunicazione collettiva.

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