DOPO LE FIAMME LA SOLIDARIETA'

Nicla catano
13/11/2010
Attualità
Condividi su:

Il 9 giugno 2008 nel parcheggio di Viale Cappuccini a Guardiagrele si scatenò un pericoloso incendio. A provocarlo due bambini di 3 e 4 anni lasciati in macchina mentre il padre, Salvatore De Grandis, faceva visita a un parente che abitava nei pressi della zona. Maneggiando un accendino i due minori fecero infiammare i sedili posteriori dell'auto, una Ford monovolume. Nonostante il tempestivo intervento del padre, che riuscì a portare in salvo i bambini, l'incendio divampò verso l'esterno coinvolgendo altre tre auto parcheggiate. L'uomo cercò in tutti i modi di spegnere le fiamme prima dell'intervento dei vigili del fuoco di Chieti. Fortunatamente si riuscì ad evitare la tragedia che avrebbe potuto provocare gravi danni. L'uomo condannato per negligenza ha patteggiato 8 mesi di reclusione per incendio colposo ma il suo caso colpisce soprattutto per la grande solidarietà che il paese gli ha dimostrato. Si conosceva la sua storia, l'incidente sul lavoro che lo aveva colpito mentre era emigrante in Germania e per il quale aveva ricevuto l'invalidità parziale. L'operaio, dopo l'incendio, si era reso disponibile a ripagare i danni ma il risarcimento si aggirava intorno ai 50 mila euro e, secondo alcune voci, sembrava che l'ingente cifra non potesse essere garantita poiché l'auto di De Grandis risultava priva di copertura assicurativa. Allora, un gruppo di parrocchiani intervenne a sostegno della famiglia sollecitando una campagna di solidarietà. Riuscirono a procurargli un'utilitaria e lo segnalarono per un impiego ad alcuni imprenditori della zona. Ieri la sentenza ha legittimato i risarcimenti a carico di De Grandis ma nulla si sa circa eventuali ricorsi da parte dei danneggiati.

Leggi altre notizie su GuardiagreleWeb.net
Condividi su: