Dopo mesi di disagi e proteste l'acqua è tornata a scorrere su tutto il territorio comunale.
L'interruzione del flusso idrico interessa attualmente solo le ore serali, ma l'erogazione è stata garantita a partire dalle prime ore del mattino.
La situazione pare essersi risollevata proprio in seguito alle proteste dei cittadini e degli organi amministrativi, dopo che l'ente di gestione idrica aveva di recente sospeso
l'erogazione limitadola a sole tre ore al giorno.
L'Aca spa, gestore della rete pescarese, ha provedduto a potenziare la portata d'acqua intervenendo sia sulle sorgenti del fiume Foro situate a Pretoro, sia sulla
struttura di pompaggio di Bocca di Valle: il flusso ha raggiunto attualmente i 38 litri al secondo.
Interventi anche presso l'acquedotto dell'Avello, con incremento della portata fino ad un massimo di 17 litri al secondo.
La Sasi spa, gestore della rete idrica di Chieti, ha inoltre previsto l'avvio degli interventi di manutenzione delle condutture danneggiate, al fine di evitare la
dispersione di ingenti quantità d'acqua lungo il sistema di tubature.
A quanto pare dunque, sebbene non sia stata ancora raggiunta la quantità d'acqua effettivamente necessaria a soddisfare le esigenze dei tutto il territorio
interessato, le richieste mosse dal sindaco Sandro Salvi alla Prefettura hanno comunque riscosso già qualche risultato.
Il primocittadino Salvi ricorda che l'impegno di entrambi gli enti fornitori a potenziare la fornitura idrica risponde a misure di emergenza richieste già dalla scorsa
estate dal Comune di Guardiagrele in seguito all'emergenza siccità. Una necessità, o meglio un diritto, che punta su un equo ed adeguato smistamento della
risorsa su tutto il comprensorio.