Verrà realizzata una copia del gruppo scultoreo che rappresenta "L'incoronazione della Vergine" sito nel Portale del Duomo di Santa Maria Maggiore

Per non perdere un pezzo della nostra storia

Stefania Scogna
10/03/2012
Territorio
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Le Parrocchie di Santa Maria Maggiore e San Nicola di Bari, in sinergia con l’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese e l’azienda TFC Galileo Spa con sede a Ferrara e con a capo del cda l’imprenditore locale Pietro Rosica , puntano ad un obiettivo molto importante per la nostra Città: conservare un’opera autentica di Nicola da Guardiagrele, realizzata nella sua bottega verso la fine del ‘300. Stiamo parlando dell’ “Incoronazione della Vergine” , situata nel Portale della Chiesa di Santa Maria Maggiore. La scultura – ci spiega il Prof. Gabriele Vitacolonna – si compone di 6 pezzi: la Madonna è infatti rappresentata seduta di profilo, avvolta da un ampio mantello, mentre riceve il diadema da Gesù Cristo; ai lati ci sono due serafini genuflessi, in alto altri due angeli sono rappresentati in volo e alla sommità della lunetta c’è l’Eterno Padre accompagnato da una colomba, che simboleggia lo Spirito Santo. La scultura è in pietra della Majella, che essendo composta da carbonato di calcio, tende ad essere soggetta ad usura da parte degli agenti atmosferici e dall’inquinamento, e anche se l’interno rimane morbida, la parte più esterna tende a degenerare e quindi a indurirsi. Non è possibile quindi rischiare di perdere un’opera così importante e proprio per questo motivo è necessario riproporre nella sede naturale una copia del gruppo scultoreo. La copia sarà una fusione in bronzo, di colore simile all’originale. Verrà realizzato uno stampo a perdere in sabbia, con un’anima interna per alleggerire il manufatto, che tra l’altro verrà curato anche nella parte di appoggio e ancoraggio per essere riposizionato nella lunetta del portale principale del nostro Duomo. Le intere spese di realizzazione saranno sostenute a titolo di donazione da parte della ditta realizzatrice. Entro il 31 Marzo saranno pronti i pezzi più piccoli, mentre per quelli più grandi bisognerà aspettare la metà di Aprile. Prima di tornare a Guardiagrele, la scultura rimarrà esposta nella Basilica di Assisi per un’intera settimana. Un momento importante per la nostra città, perché può rappresentare un punto di contatto e di affinità religiosa con Assisi. Proprio per questo – dichiara Pietro Rosica- vorremmo che tutta la comunità guardiese si sentisse coinvolta in questa iniziativa. Sarebbe bello andare tutti insieme a riprendere un pezzo della nostra storia.

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