Domenica 15 Maggio, saranno presenti, in Piazza Santa Maria Maggiore ed in Largo Botteghe, banchetti informativi de il Comitato per l'Acqua Bene Comune e l’Italia dei Valori di Guardiagrele, per informare la cittadinanza sui quesiti referendari del 12 e 13 Giugno riguardanti ACQUA , NUCLEARE e LEGITTIMO IMPEDIMENTO. - PRIMO QUESITO - ACQUA Il primo quesito sulla privatizzazione dell'acqua, riguarda le modalità di affidamento e di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. VOTA SI - per abrogare le norme che affidano ai soggetti privati o privati/pubblici la gestione del servizio idrico. - SECONDO QUESITO – ACQUA II Il secondo quesito riguarda la definizione della tariffa del servizio idrico collegato all’adeguata remunerazione del capitale investito. In questo caso agli elettori viene proposta un’abrogazione parziale della norma. VOTA SI - per abrogare il comma 1 dell’art. 154 del D.L. n 152/2006 che consente, al gestore, di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% in più, senza obbligo di reinvestire per riqualficare la rete idrica. TERZO QUESITO – NUCLEARE Il quesito chiede di abrogare la norma per la "realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare" (legge 133/2008). Gli altri punti riguardano la "localizzazione" delle centrali, le "procedure autorizzative" e altre norme connesse. VOTA SI – per abrogare parte del decreto che legittima il nucleare, energia costosa e pericolosa oggi come lo era nel 1987, quando gli Italiani l'avevano già bocciata a stragrande maggioranza. - QUARTO QUESITO – LEGITTIMO IMPEDIMENTO Il codice penale dice che ogni cittadino ha diritto di chiedere di spostare un’udienza di un processo che lo riguarda se ha un impedimento «effettivo e assoluto». Caso tipico, una malattia. Nel caso in cui l'imputato sia anche Presidente del Consiglio, la legge n. 51/2010 stabilisce che anche il semplice esercizio dell'attività di governo costituisce impedimento e quindi, implicitamente, congela di fatto i procedimenti in corso. VOTA SI - per abrogare parte della legge n. 51/2010, per affermare il principio che la legge è uguale per tutti e non è possibile strumentalizzare a proprio piacimento il legittimo impedimento. VOTIAMO 4 SI •per togliere l’acqua dal mercato ed i profitti dall’acqua, •per dire no alla privatizzazione e mercificazione dei beni comuni, •per dire no al nucleare, •per una giustizia “ uguale per tutti”. • Ricordiamoci che il referendum è uno strumento di esercizio della sovranità popolare, sancita all'art. 1 della Costituzione della Repubblica Italiana: l'unico momento in cui i cittadini possono esprimersi direttamente e fare in modo che la propria volontà si affermi a livello nazionale, è importante, affinche il referendum sia valido, che si rechino ai seggi il 50% + 1 degli aventi diritto al voto.