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Le principali soluzione per la costruzione di una zona d’ombra

| di Comunicato Stampa
| Categoria: Varie | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Nel pieno della stagione estiva le zone d’ombra sembrano piccole oasi nel deserto d’asfalto della città, riparo dalla calura segnata sul termometro e ancora di salvezza per chi non ha la fortuna di essere al mare o al fresco. Insomma, che sia per proteggere il proprio terrazzo o giardino dai pomeriggi di arsura, oppure per offrire ristoro ai clienti della propria attività commerciale, avere una copertura climatizzata è di fondamentale importanza.

 

Avere uno spazio esterno a cui dedicarsi è un’inestimabile fortuna che porta con se l’onere di dover rendere questo spazio accogliente. Ovviamente non si può ragionare su quale sia la soluzione migliore, visto che ce ne sono molteplici, senza fare delle premesse riguardo al budget, lo spazio in cui andiamo ad agire e la solidità della struttura in se. Per esempio, in un ampio giardino potremmo ritagliarci un piccolo angolo lettura con una singola tenda a vela, che arreda con eleganza e occupa poco spazio, ma di certo non sarà una soluzione adatta a creare uno spazio per pranzi e cene all’esterno.

 

Che struttura scegliere?

Riferendoci a strutture con una certa solidità e resistenza al tempo abbiamo tre possibilità principali rispetto alla copertura di giardini, terrazzi o dehors di locali. La prima possibilità è quella di verandare lo spazio con una struttura fissa per la quale serviranno, va da sé, permessi di costruzione e un budget di più alto profilo rispetto alle soluzioni semovibili. Opposto il discorso per le vele ombreggianti che sono, appunto, tende raffinate adatte a giardini in grado di creare piccole ma gradevoli zone d’ombra, oltre ad avere costi ridotti. L’ibridazione tra queste due è la pergotenda, una copertura molto simile a una veranda ma costruita in materiali più leggeri e smontabili.

 

Questione budget

Senza soldi non si va lontano, le nostre valutazioni non possono prescindere da questo. Una veranda  richiede per manovalanza e materiali utilizzati un costo superiore rispetto alle altre alternative, ma va aggiunto che c’è ben poca manutenzione richiesta a fronte di una durata pressoché infinita della struttura. Il preventivo cala drasticamente se ci riferiamo a una pergotenda, ma in questo caso la manutenzione può risultare un fattore meritevole di considerazione. Non è raro, ad esempio, che il telo della pergotenda possa forarsi in maniera più o meno grave: se un vicino sconsiderato lanci il mozzicone di una sigaretta sul telo è molto probabile che causerà un piccolo foro nel telo minandone l’integrità. In questi casi la riparazione può essere una sorta di semplice bucatura, come per le bici, se il foro è piccolo. Se il danno è grave allora bisogna sostituire tutto il telo.

 

Anche in merito alla manutenzione ci sono differenze: una veranda deve essere tenuta pulita ma non ha particolari procedure da seguire oltre alla pulizia saltuaria delle eventuali grondaie per lo scarico delle acque piovane. Per contro una pergotenda ha bisogno di più cure essendo struttura più leggera, maggiori nel caso si trovi in una zona dalla condizioni atmosferiche rigide. Con la neve, un esempio, la pergotenda va chiusa altrimenti rischia lo sfondamento. Bisogna quindi includere anche queste spese extra nel computo totale per rendersi conto di quanto verrebbe a costare una soluzione piuttosto che un’altra.

 

Cosa prevedere la legge sulla costruzione di queste strutture? 

I permessi di costruzioni sono un fattore chiave di questa scelta. Se stiamo cercando una soluzione da poter mettere in atto subito senza passare per la trafila burocratica allora le verande non fanno al caso nostro. Se ad esempio siamo possessori di un locale commerciale a roma e vogliamo creare uno spazio d’ombra nel nostro dehors la soluzione più pratica e conveniente è montare una pergotenda: la legge prevede in questi casi che la struttura non necessiti di permesso di costruzione se non ancorata, ovvero se ogni suo pezzo sia smontabile e rimovibile senza ricorrere a demolizione come nel caso di una veranda. In questa pagina possiamo vedere come altri commercianti hanno dotato le loro attività di una pergotenda contro il caldo di Roma offrendo uno spazio più confortevole ai proprio clienti.

 

 

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