UNA VETRINA IMPORTANTE PER LE SPECIALITA' GUARDIESI

Riflessioni su AGROALIMENTA 2010

| di Juan Pidèl
| Categoria: Gusto
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Un pieno di visitatori ha accompagnato l'apertura, Venerdì 19 Novembre, della tre giorni di "AGROALIMENTA 2010". La rassegna ha rappresentato una di quelle occasioni assolutamente da non perdere, sia per il semplice visitatore interessato a conoscere (e degustare n.d.r.) le peculiarità legate al comparto alimentare, sia per gli addetti ai lavori che con più di 160 stands allestiti hanno testimoniato la crescita esponenziale della manifestazione. Si sono incrociate nei padiglioni fieristici, tante opportunità di sviluppo per aziende locali che operano nella produzione di prodotti tipici e che basano la propria riuscita, le proprie speranze di successo e di "business", sulla promozione di queste singolarità ed eccellenze. Ed è veramente un momento "clou" per "Agroalimenta" giunta alla sua dodicesima edizione nel segno dell'apertura a nuovi mercati ( quello russo n.d.r.) e inserita nel più vasto discorso di sviluppo del complesso di "Lancianofioera". Dai discorsi dei rappresentanti delle Istituzioni, che hanno parlato nella cerimonia inaugurale, appare chiara l'intenzione e l'impegno di rendere la Fiera di Lanciano un polo di eccellenza, di farla diventare il "fiore all'occhiello" del commercio regionale, "la Fiera d'Abruzzo" come ha detto il Presidente della Commisione Bilancio Emilio Nasuti, e di portarla a Bruxelles per fare conoscere "l'Ente a livello europeo" come avanzato dal Consigliere Regionale Gigi De Fanis. Una internazionalità che è la vera novità di questa edizione, con la parternship stipulata nel progetto regionale "Incoming Paese Russia" tra Regione, "Agroalimenta" e L'Ass. ITALRUS (Associazione per lo sviluppo dei rapporti italo-russi), che si è prodigata nel mettere in contatto lo Staff della manifestazione, coordinato dal dott. Ciro Pasquini, con una equipe russa di esperti e buyers che opera nel settore alimentare. Per capire meglio che tipo di interesse il mercato russo possa avere nei confronti del nostro territorio abbiamo chiesto ad Alexey Osipov, presidente di ITALRUS, un commento: "Nell'anno in cui la cucina mediterranea è stata riconosciuta come patrimonio dell'umanità dall'Unesco", ha dichiarato Osipov, "è cresciuto di molto l'interesse del popolo russo nei confronti di prodotti alimentari come la pasta, l'olio e il vino. C'è sempre più richiesta di cucina italiana". E associazioni come la ITALRUS, che si occupano proprio di creare contatti commerciali tra gli operatori economici di Paesi diversi, possono giocare un ruolo cruciale nello sviluppo della nostra economia. I Comuni, le associazioni di categoria, i privati produttori, tutti hanno approfittanto di questa vetrina per promuovere la proprie specificità. Dal Tartufo di Quadri al Bocconotto di Castel Frentano, dalla Scuola di Cucina Creativa all'ARSSA, fino agli allievi e docenti dell'ist. professionale alberghiero Marchitelli e via dicendo... Una costellazione di proposte variegate e multiformi alle quali anche le realtà guardiesi non potevano sottrarsi considerando anche, il livello qualitativo e quantitativo della presenza di alcuni Comuni che evidentemente, da tempo, hanno creduto e investito in questo modello promozionale. Il Comune di Guardiagrele rappresentato dall'Assessore al Commercio dott. Eva Miccoli e dal consigliere comunale Leo D'angelo, ha organizzato per la prima volta uno spazio per promuovere il territorio e i suoi prodotti. Sono state invitate a partecipare diverse aziende e alcune hanno risposto positivamente creando così uno stand rappresentativo del Comune di Guardiagrele insieme all'Az. agricola "Santoleri", "Fior di Majella", Bottega d'arte Scioli, az. agricola "Mario Verna", frantoio oleario Verna e pasticceria Palmerio. "Le adesioni non sono mancate" ha commentato la dott.ssa Miccoli "e si punterà, nel prosieguo, a crescere sempre di più per creare anche nella zona guardiese un marchio territoriale di tutti quei prodotti tipici di eccellenza da poter esportare soprattutto in zone di nuova e forte espansione". "Questo è il primo anno che il Comune partecipa", ha continuato il consigliere D'Angelo, "vogliamo potenziare la presenza in questo genere di manifestazioni, si pensa anche ad una partecipazione al BIT (Borsa Internazionale del Turismo di Milano, la più grande esposizione al mondo dell’offerta turistica italiana e tra le primissime fiere di riferimento per l’industria turistica mondiale n.d.r.)". Le stesse aziende guardiesi partecipanti si sono espresse positivamente sulla loro esperienza ad "Agroalimenta", i produttori di formaggi "Mario Verna" che non sono nuovi a ques'evento, hanno riscontrato un aumento considerevole degli espositori e dei Comuni. Altri come Giovanni "Santoleri", direttore dell'omonima azienda e Mirco di Crescenzo, sales manager di "Fior di Majella", avvezzi a Fiere di livello nazionale ed internazionale, hanno sottolineato un ottimo lancio pubblicitario da parte dell'organizzazione, ma riservato più di un dubbio sulla qualità dell'impianto fieristico lancianese. Un punto decisivo, infatti, ruota proprio intorno alla riqualificazione delle strutture fieristiche che, insieme con l'apertura verso nuovi "mondi" economici e, per dirla con il sindaco di Lanciano Avv. Paolini, "sulle idee innovative", rappresenta la fortuna dell'Ente Fiera. A tal proposito le istituzioni regionali, i Comuni, le aziende pubbliche e private devono impegnarsi nella ricerca costante di soluzioni che rendano il nostro territorio sempre più moderno e competitivo, capace di confrontarsi con i mercati più sviluppati a livello nazionale ed internazionale.

Juan Pidèl

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