Gli alunni di Liceo, ITET e ITBS di ritorno dal progetto Erasmus+

Racconti e testimonianze dell’esperienza in Germania

| di Chiara Pirani
| Categoria: Attualità
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Continuano le emozioni suscitate dall’esperienza Erasmus+, un progetto che va a gonfie vele ormai da qualche anno e che coinvolge gli alunni del Liceo Scientifico, dell'ITET e dell'ITBS dell'Istituto Omnicomprensivo di Guardiagrele, progetto curato dalla professoressa Mariella Naccarella finalizzato allo scambio culturale e linguistico, ma anche tecnologico-informatico, con la creazione di applicazioni contenenti informazioni su diversi aspetti del territorio di ciascuna scuola partecipante, sia in lingua madre che in inglese (storia, monumenti, musei, artigianato, ambiente e gastronomia).

Alla conclusione dei due mesi di mobilità-scambio dello studente del Liceo Scientifico Lucio Dal Pozzo in Spagna, e della studentessa Elsa Millòn, proveniente dall’Istituto Juan Gris di Mòstoles (Madrid), a Guardiagrele, si è svolta la mobilità di una settimana a Baiersbronn (Germania) dal 1° al 7 aprile, con la partecipazione di 9 alunni del Liceo Scientifico e dell’Istituto Tecnico Economico e Biotecnologie Sanitarie di Guardiagrele.

A Baiersbronn i ragazzi hanno vissuto un’esperienza intensa e gratificante, visitando la scuola, prendendo parte ad alcune lezioni, condividendo e completando il lavoro progettuale e visitando posti caratteristici della zona della Foresta Nera, ospiti delle famiglie tedesche di loro coetanei, sperimentando di persona la cittadinanza europea.

I numeri relativi al progetto sono davvero significativi: esso, dopo due anni, si conclude con 36 mobilità svolte in totale (26 alunni – 9 docenti – 1 amministrativo) e la realizzazione, per ognuno dei quattro paesi partner, di 4 rotte geolocalizzate e di 40 “auree” (immagini in realtà aumentata, con informazioni annesse da scaricare su dispositivi mobili). Nei prossimi due mesi si procederà con l’auto-valutazione del progetto da parte dei referenti delle scuole partecipanti e con l’ulteriore diffusione e utilizzo dei prodotti realizzati, condividendoli in approccio collaborativo con l’Amministrazione Comunale, l’Ente Mostra dell’Artigianato, i musei locali, il Parco Nazionale della Majella e i centri di informazione turistica, ambientale, gastronomica e commerciale del territorio.

“Dopo la conclusione delle mobilità-scambio in Spagna, Grecia e Germania, posso senza dubbio affermare che ci sono esperienze uniche nel percorso scolastico degli studenti, esperienze che in qualche modo aiutano a fare scelte future consapevoli. Trascorrere un periodo di vita e di studio in un altro paese significa crescita personale, autonomia, arricchimento culturale e linguistico, apertura mentale e sviluppo di quelle competenze trasversali che costruiscono il cittadino europeo. Per l’intero istituto il coinvolgimento in un’attività di questo tipo ha rappresentato un’esperienza pedagogica di alto livello ed è stata un’occasione per sviluppare la dimensione europea della scuola e per stabilire una cooperazione sostenibile con gli istituti partner”, dice il Dirigente Scolastico dell’Istituto Alba Del Rosario, “Colgo l’occasione per sottolineare che il progetto, oltre agli studenti e alla grande passione e competenza dei docenti, ha visto coinvolte le famiglie che hanno dato fiducia alla scuola ed hanno accettato il coinvolgimento nel progetto e soprattutto, al momento dell’accoglienza delle delegazioni straniere, hanno dimostrato un altissimo senso di ospitalità e rispetto delle loro culture e tradizioni”.

È giusto, infine, lasciare la parola a chi queste esperienze così formative ed eccezionali le ha vissute sulla propria pelle. Di seguito, le testimonianze di alcuni degli alunni che hanno preso parte al progetto:

CHIARA COLASANTE (Classe 3^B Biotecnologie Sanitarie): “L’ esperienza che ho vissuto grazie al Progetto Erasmus+ è stata emozionante, in quanto ho avuto l’occasione di interfacciarmi con culture, lingue e mentalità differenti dalle mie. Ma soprattutto, mi ha permesso di conoscere persone incredibili che rimarranno per sempre nei miei pensieri”.

ALESSIA SALUTARE (Classe 3^B Biotecnologie Sanitarie): “Il progetto Erasmus è stato per me un’esperienza indimenticabile, perché ho avuto l’opportunità di confrontarmi con ragazzi provenienti da altre nazioni e di imparare nuovi stili di vita. Con questo scambio interculturale, inoltre, ho avuto la possibilità di migliorare il mio inglese facendo amicizie internazionali”.

DANIELE D’ASCANIO (Classe 4^A Istituto Tecnico Economico): “Il primo aprile, grazie al progetto Erasmus, siamo partiti alla volta della Germania per uno scambio culturale. Siamo stati a Baiersbronn, piccolo paesino tedesco immerso nella Foresta Nera vicino a Stoccarda. Appena arrivati, siamo stati accolti dalle famiglie ospitanti, le quali ci hanno accompagnati per tutto il corso dell'esperienza. La mia famiglia è stata molto ospitale, mi ha fatto sentire come a casa mia; sono stati tutti molto simpatici e cordiali, facendomi vivere una bellissima esperienza”.

ALESSIO HYKA (Classe 4^A Istituto Tecnico Economico): “Grazie al progetto Erasmus, il primo aprile siamo partiti per la Germania, trascorrendo più di 10 ore in treno. Eravamo diretti a Baiersbronn, piccolo paesino vicino Stoccarda. Siamo stati subito accolti dalle famiglie ospitanti. I primi giorni è stato un po’ difficile ambientarci, ma giorno dopo giorno il rapporto con i nostri amici tedeschi migliorava. Siamo stati insieme durante tutta l’esperienza e abbiamo condiviso le loro abitudini e le loro usanze. Io sono stato ospitato da una ragazza di nome Katharina: lei e i suoi genitori sono stati molto gentili e non mi hanno mai fatto mancare nulla, facendomi sentire a mio agio. Mi sono divertito veramente tanto, soprattutto l’ultimo giorno trascorso all’Europa Park”.

CLAUDIA DI PRINZIO (Classe 4^A Liceo Scientifico): “L’esperienza con l’Erasmus mi ha permesso di migliorare la mia conoscenza della lingua inglese, poiché questa era la lingua di comunicazione dell’intero progetto. Mi ha inoltre permesso di conoscere ragazzi di altre nazionalità e di stingere amicizia con alcuni di loro, che spero di poter rivedere qui in Italia per accoglierli con altrettanta ospitalità e gentilezza!”.

FRANCESCA SCAMUFFO (Classe 4^A Liceo Scientifico): “Penso che la mia esperienza con l'Erasmus sia stata molto coinvolgente: ho avuto modo di conoscere persone diverse e di trovare la differenza tra le nostre culture. Con alcune ragazze, già conosciute in Italia, ho stabilito un'amicizia che non credevo potesse diventare così speciale. Mi sono trovata bene con tutti, con la famiglia e con le persone che sono partite con me. Ho trovato molte differenze con il nostro sistema scolastico, più inclusivo ma anche più leggero nei programmi, e credo che potremmo imparare molto dal loro modo di intendere la scuola. È stata un'esperienza indimenticabile e probabilmente rivedrò in estate le amiche che ho lasciato a Baiersbronn”.

LETIZIA TARABORRELLI (Classe 4^A Liceo Scientifico): “L'atmosfera in casa era meravigliosa, mi sentivo come se fossi nella mia; la famiglia dello studente che mi ospitava è diventata la mia seconda famiglia. Questa esperienza è stata un diffondersi di culture diverse, non solo di quella tedesca, ma anche turca. Infatti, i genitori di Rana sono turchi, per questo motivo questo Erasmus è stato per me un incredibile scambio di apprendimenti, cibi, usi, abitudini e religioni. Sono cresciuta, e il mio inglese con me. Penso di aver riso più con la mamma di Rana, in quella settimana, che con i miei amici. Spero di tornare e di rivederli tutti”.

AURORA CANDELORO (Classe 4^A Liceo Scientifico): “La mia esperienza a Baiersbronn, in generale, si è rivelata migliore di quanto mi aspettassi, specialmente per quanto riguarda la mia famiglia ospitante. Paranoica come sono, immaginavo di trovare chissà cosa, ma poi ho conosciuto Vivien, sua madre, il suo patrigno e il suo fratellino. Una famiglia silenziosa, simpatica e calorosa; mi hanno accolta da subito come se mi conoscessero da sempre e si sono sempre preoccupati per me. Nonostante sentissi un filo leggero di imbarazzo e di distanza tra noi, quando sono salita sul treno di ritorno ho sentito di appartenere a quella famiglia come se fosse sempre stata un pezzo della mia vita… e, proprio per questo, spero di poterla abbracciare ancora!”.

LORENZA COCCO (Classe 4^A Liceo Scientifico): “Credo che l’esperienza che ho avuto in Germania sia stata molto istruttiva, poiché ho avuto modo di constatare le diversità tra i nostri sistemi scolastici: ritengo che il metodo scolastico tedesco sia molto efficace per quanto riguarda la partecipazione degli alunni in classe durante le lezioni e il conseguente apprendimento; tuttavia, ciò è possibile perché il programma di studio è più leggero. È stata un’esperienza molto positiva perché ho avuto l’opportunità di conoscere moltissime persone divenute amiche, con le quali sono ancora in contatto”.

Chiara Pirani

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