Progetto per Guardiagrele: "Chiediamo una porta d'accesso al Parco Nazionale della Majella"

| di Comunicato stampa Gruppo Consiliare di Minoranza "Progetto per Guardiagrele"
| Categoria: Attualità
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I  Consiglieri Comunali di opposizione del Gruppo Consigliare "Progetto per Guardiagrele", Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console hanno inviato in data 21 maggio scorso una proposta al Sindaco Simone Dal Pozzo e al Presidente del Parco Nazionale della Majella, per la creazione di una PORTA DI ACCESSO AL PARCO nel territorio del Comune di Guardiagrele.

Ricordiamo che  il Parco Nazionale della Majella ha la propria sede legale nel Comune di Guardiagrele, ed il Comune di Guardiagrele ha messo a disposizione gratuitamente al Parco il proprio immobile sito in Via Occidentale, denominato “Palazzo Di Sciascio”, per l’allocazione degli uffici della sede legale e per gli uffici del C.T.A. della Forestale, ma oltre ad una sede con degli uffici amministrativi, la nostra città non ha MAI visto riconosciuto di fatto la propria denominazione di SEDE LEGALE, in quanto i vari Presidenti e Direttori che si sono succeduti nel corso degli anni, non hanno mai fatto la loro sede di ufficio a Guardiagrele.

La scelta di Guardiagrele come sede Legale è stata un contentino politico avuto all'atto della creazione dell'Ente Parco, ma le funzioni più importanti sono sempre state svolte a Campo di Giove ed a Sulmona.

Ma oggi, visto che il Comune di Guardiagrele è tornato in possesso dell’immobile adibito ad Albergo in località Bocca di Valle, denominato “Pater Montium”, che durante le sue varie fasi gestionali come albergo e ristorante NON ha mai visto un felice riscontro economico e turistico, proponiamo al Sindaco ed al Presidente del Parco di lavorare insieme per dare a Guardiagrele il giusto riconoscimento quale città del Parco con vocazione turistica, partendo proprio dalla destinazione dell'immobile ex Pater Montium, che ha una posizione strategica e  la capacità ricettiva per numerose attività, tra le quali abbiamo proposto:

- la creazione di una vera “PORTA DI ACCESSO AL PARCO” con l'individuazione di attività presso l’immobile ex “Pater Montium”, come:

-   centro visite con esposizioni;

-   centro tecnico scientifico;

-   centro convegni e foresteria/convitto per stagisti, ricercatori e visitatori;

-   servizi di accoglienza turistica;

-   servizi igienici;

-   locali di esposizione prodotti tipici e degustazioni.

Inoltre sollecitiamo la realizzazione di un Orto Botanico nel terreno adiacente l’ex “Pater Montium” già di proprietà comunale e già oggetto di progetto della passata Amministrazione Salvi che aveva superato nel 2014 le selezioni in Provincia per il finanziamento.

In piu, al fine di liberare lo stabile di Via Occidentale, chiediamo di valutare un eventuale spostamento degli uffici della sede legale del Parco e del CTA della Forestale dai locali di Via Occidentale ai locali di Bocca di Valle ex “Pater Montium”, per i quali ci saranno oltre ai locali uffici anche residenze e servizi accessori e rimesse, e conseguentemente valutare l’utilizzo dell’edificio di Via Occidentale “Palazzo Di Sciascio” da parte del Comune di Guardiagrele per altre attività istituzionali, di carattere sociale, turistico e ricreativo;

Infine chiediamo al Presidente del Parco di programmare un utilizzo dei fondi per la promozione, tale da evitare sperequazioni territoriali, destinando al Comune di Guardiagrele una quota sufficiente per le finalità di valorizzazione turistica.

Inoltre, visto che Guardiagrele è sede legale del Parco Nazionale della Majella, si chiede di utilizzare per tali fini gli uffici di Guardiagrele, con una presenza più assidua e costante dei vertici dell’Ente.

Comunicato stampa Gruppo Consiliare di Minoranza "Progetto per Guardiagrele"

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