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Calciomercato estivo 2017: trasferimenti ufficiali e strategie dei club di Serie A

| di Laura Varlese
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Le trattative di mercato occupano la mente di dirigenti e presidenti nel corso di tutta la stagione, dal momento che il calciomercato è diventato negli anni un vero e proprio business che coinvolge in primis i calciatori, ma anche procuratori, società di assicurazioni, dirigenti e presidenti di tutte le compagini calcistiche.

I club che desiderano puntellare la propria rosa devono agire in anticipo, mettendo per iscritto i propri obiettivi stagionali, con un progetto che metta d'accordo tutte le componenti interne della società. Ogni singolo club deve monitorare l'andamento della propria squadra in campionato, tentando di individuare degli obiettivi che possano migliorare l'organico e le prestazioni della formazione che scende in campo.

Gli appassionati di calcio assistono al teatro del calciomercato come a uno spettacolo ricco di colpi di scena, che potrebbe portare qualche grande campione nella propria squadra di appartenenza. Una delle attività preferite di chi ama questo sport è proprio quella di prevedere come si svilupperanno le trattative in corso e come si presenteranno le compagini di Serie A ai nastri di partenza a fine agosto. Molte aziende del settore, come Snai, propongono una sezione dedicata alle scommesse sportive che riguarda le operazioni di mercato, dove l'utente ha l'opportunità di esprimere online il suo pensiero sulle probabilità che ha un calciatore di approdare in una determinata squadra, con quote aggiornate praticamente in tempo reale.

Le formazioni che hanno disputato una stagione non esaltante hanno grande volontà di riscatto, ma anche i club che hanno vinto, come la stessa Juventus, non perdono mai l'occasione di individuare giovani promettenti, arrivando spesso prima delle altre società.

La filosofia bianconera è insita nel progetto avviato nel 2010 dal presidente Andrea Agnelli, suggellato dall'edificazione del nuovo stadio nel 2011, ora rinominato Allianz Stadium. La società torinese ha messo su una struttura davvero imponente, con una programmazione importante dal punto di vista sportivo e del marketing: ma una delle cose che risalta di più è la prontezza dei dirigenti bianconeri Marotta e Paratici ad approfittare delle migliori occasioni presenti sul mercato nazionale ed internazionale, preferendo ad ogni modo i giocatori giovani italiani.

Dopo aver acquistato negli anni scorsi giovani talenti come Alex Sandro e Dybala, il club bianconero si è assicurato il centravanti ceco della Sampdoria Patrik Schick, uno dei più forti prospetti a livello internazionale, cercato per mesi anche da altri forti club europei.

La sensazione è che la società bianconera cerchi sempre di migliorarsi nonostante le sei vittorie consecutive in campionato, le tre Coppe Italia e le due finali di Champions League raggiunte: forse proprio le due finali perse con Barcellona e Real Madrid sono la principale recriminazione dei tifosi e della società, che ha il desiderio di imporsi anche in Europa, con i giusti rinforzi e una buona dose di bravura e fortuna in più.

Le squadre che necessitano di un riscatto nella prossima stagione sono sicuramente la Fiorentina e i due club di Milano, che hanno raggiunto piazzamenti non consoni alla loro storia e tradizione.

La società viola, dopo una stagione molto deludente, con l'allenatore portoghese Paulo Sousa che non è riuscito a coniugare bel gioco e risultati come nell'annata precedente, ha scelto un nuovo tecnico, puntando su Stefano Pioli, ex di Lazio e Inter. Uno degli obiettivi del mercato viola è quello di trattenere le sue stelle sul piede di partenza: il centrocampista spagnolo, leader e regista di centrocampo, Borja Valero, che interessa molto all'Inter di Spalletti, l'attaccante croato Nikola Kalinic, obiettivo del Milan di Montella, e il talento Federico Bernardeschi, che interessa molto a Juventus, Inter e alle superpotenze del calcio europeo. Il numero 10 della squadra di Firenze, dopo un paio di stagioni ad alto livello agli ordini del tecnico Sousa, è ambitissimo a livello europeo, ma il club più vicino al talento della nazionale italiana sembra essere la Juventus, che necessita di forze fresche e talento sulle ali e un esterno destro come il calciatore di Carrara, che rientra all'interno del campo e si rende pericoloso con il suo magnifico sinistro, potrebbe rivelarsi davvero utile per la formazione bianconera.

Le due squadre storiche di Milano sono obbligate a far tornare entusiasmo al proprio pubblico, che ha assistito a stagioni buie e insoddisfacenti, non riuscendo mai seriamente a lottare per la vittoria dello scudetto. L'acquisizione delle due società da parte di gruppi finanziari cinesi dà speranza alle rispettive tifoserie, che si aspettano grandi investimenti da ambo le parti per migliorare e rinforzare le rose.

Il Milan di Montella, grazie all'attività dei nuovi dirigenti Mirabelli e Fassone, ha messo a segno dei colpi invidiabili, portando a Milanello giocatori forti e giovani come i difensori Rodriguez e Musacchio, il centrocampista Kessié e l'attaccante talentuoso del Porto Andre Silva.

L'Inter, ancora bloccata dalle regole del fair play finanziario, si muove con cautela alla ricerca di campioni affermati nei ruoli chiave: i nerazzurri cercano un difensore centrale affidabile, con Skriniar della Sampdoria come prima scelta, un centrocampista di qualità e di ordine, con Borja Valero su tutti, e un terzino di qualità come il brasiiano Dalbert del Nizza.

Laura Varlese

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